In alcune zone il Comune sta gestendo il minor flusso di Sorical con la chiusura notturna dei serbatoi per consentire l’accumulo
CARIATI – Accesso agli atti e carenza idrica. Il sindaco di Cariati, Cataldo Minò, replica agli attacchi che provengono, quasi a cadenza quotidiana, dal gruppo consiliare di minoranza “Le Lampare” composto, dopo le dimissioni di Domenico Formaro, da Nunzio Funaro e Concetta Cuparo. Il Gruppo, nei giorni scorsi, in una nota aveva denunciato il perdurare di un atteggiamento “ostile e illegittimo” da parte di alcuni uffici comunali, che avrebbero disatteso le loro richieste di accesso agli atti, presentate in base all’articolo 43 del D.Lgs. 267/2000 (Tuel) che attribuisce ai consiglieri comunali il diritto pieno e insindacabile di ottenere dagli uffici tutte le notizie e le informazioni utili all’espletamento del proprio mandato, senza limitazioni e ostacoli. Le Lampare denunciavano una volontà politica di ostacolare l’opposizione, impedendole di svolgere il proprio ruolo di controllo e garanzia, e calpestando le regole basilari di trasparenza e corretto funzionamento amministrativo. «Questo clima di sistematico ostruzionismo e disprezzo per le istituzioni – incalzavano dal gruppo di minoranza – sta assumendo contorni inaccettabili, ai limiti dell’abuso, e dimostra ancora una volta la totale assenza di rispetto verso il ruolo del Consiglio Comunale e verso i cittadini di Cariati, che hanno diritto a un’amministrazione trasparente e rispettosa della legge».
Non stanno così le cose per il sindaco Cataldo Minò. «Nessuna omissione da parte degli Uffici, né da parte nostra. Il gruppo di opposizione – afferma infatti Minò – finora ha presentato una mole enorme di richieste per accedere agli atti, qualcosa come oltre 400 in sei mesi. Probabilmente nella loro nota – continua il primo cittadino – si riferiscono ad un episodio recente: i consiglieri volevano visionare degli atti in seduta stante e sono stati invitati a farne richiesta per iscritto. Purtroppo – afferma rammaricato il Primo cittadino – è capitato spesso che la documentazione uscita dal Comune è andata a finire ai Carabinieri e a varie Procure, poiché, com’è noto, le minoranze fanno denunce su tutto ciò che facciamo. Una scorrettezza gravissima, persino quando abbiamo dotato il Museo dell’ascensore per i disabili, si sono presentate le consigliere dei due gruppi di minoranza insieme ai Carabinieri, accedendo all’interno e paventando chissà quali irregolarità che poi si sono rivelate un flop».
Il gruppo Lampare, nella stessa nota, sollecitava soluzioni per la grave carenza idrica in alcune zone del paese, come il centro storico, il rione Carrera e la via Como. Un problema annoso, che puntualmente si ripresenta nei mesi estivi. «Queste zone – si sottolineava in proposito – continuano a essere prive di acqua potabile, senza alcuna comunicazione ufficiale ai cittadini e senza che si sia provveduto a garantire un servizio minimo alternativo. Un Comune serio – concludevano dal gruppo – non nega gli atti e non lascia i propri cittadini senz’acqua nel silenzio più totale».
Per il Sindaco la questione è generale, ma a Cariati si sta cercando di affrontarla al meglio attraverso un’oculata gestione dei flussi che arrivano da Sorical. «Smentisco l’opposizione anche su questo. La carenza idrica in quelle zone non è dovuta ad una nostra mancanza – puntualizza Cataldo Minò – Sorical ci sta dando poca acqua perché deve sistemare delle perdite, ce n’è una proprio a nord di San Cataldo, per cui nei nostri serbatoi arrivano flussi minori. Stiamo gestendo il problema chiudendo l’acqua la sera in alcune zone, per far in modo che la notte si accumuli e al mattino avere più pressione. Corigliano Rossano, Mirto, Campana stanno avendo le nostre stesse difficoltà – conclude Minò – ma da noi le stiamo gestendo bene anche grazie ai lavori preventivi fatti e alla corretta manutenzione effettuata sui nostri pozzi».
Intanto, nella giornata di domenica scorsa, il Comune ha diramato un avviso pubblico per informare i cittadini che, per di favorire l’accumulo dell’acqua nei serbatoi e migliorare la pressione nella rete, è necessario sospendere la fornitura dalle ore 19 alle ore 6 del serbatoio di Cariati superiore e dalle ore 22 alle ore 6 per chiusura serbatoio Zagaria – San Cataldo. Questo fino a nuova comunicazione. Nello stesso avviso, il Comune invita la cittadinanza alla collaborazione e ad evitare inutili sprechi d’acqua.
MARIA SCORPINITI

