lunedì, Gennaio 19, 2026
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CROSIA – ANNULLAMENTO CONGRESSO PD. LORIA: «IL VOTO DEGLI ISCRITTI MERITA RISPETTO»

La seconda convocazione di sabato scorso è andata deserta. Il segretario cittadino ricorre alla Commissione Nazionale di Garanzia e annuncia, in caso di conferma dell’annullamento del voto, le sue dimissioni

CROSIA – «Il congresso del Partito Democratico a Crosia si è svolto regolarmente, il verbale è stato redatto e sottoscritto, le schede votate e custodite secondo regolamento e la votazione si è conclusa con 40 voti su 41 iscritti». Il segretario del Circolo PD di Crosia, Natalino Loria, non riesce ancora a comprendere la decisione della Commissione Regionale per il Congresso di annullare le operazioni congressuali del suo Circolo dello scorso 29 giugno, che si erano svolte – a suo dire – in modo regolare, trasparente e partecipato. «Non ci sono stati reclami ufficiali, né segnalazioni di irregolarità da parte della garante del seggio – afferma – è dunque incomprensibile la scelta di invalidare un processo democratico limpido, tanto più se motivata da elementi privi di riscontro documentale».

Loria non nega dunque la sua amarezza e cerca di ristabilire la verità rispetto a quanto sta accadendo intorno al congresso del Partito Democratico. «La decisione della Commissione Regionale ci ha profondamente sorpresi e amareggiati – dice – soprattutto perché mai ufficialmente notificata: ci è pervenuta tramite un file Word, senza firma né protocollo, inviato via WhatsApp. Un metodo che, da solo, mina la credibilità del provvedimento».

Alla luce di tutto ciò, gli iscritti al Circolo di Crosia hanno deciso di disertare la seconda convocazione del congresso, che avrebbe dovuto tenersi a Mirto lo scorso sabato 5 luglio. «Una decisione unanime e dignitosa, un atto politico e morale. – spiega Loria – Nessuno dei nostri iscritti si è presentato a votare: un segnale forte, a tutela dell’autonomia del circolo e della credibilità del partito stesso. Quello del 29 giugno è stato un voto chiaro, espresso con senso di responsabilità da un gruppo di militanti seri, motivati e radicati nel territorio – continua – che ha contribuito a far vincere il centrosinistra dopo dieci anni di governo della destra a Crosia. Quel voto merita rispetto».

Natalino Loria puntualizza di non voler polemizzare, né alimentare divisioni. «Non mettiamo in discussione il percorso democratico del congresso provinciale, né intendiamo offendere nessuno – afferma in proposito – chiediamo soltanto che venga riconosciuta la validità delle operazioni svolte e la legittimità di un risultato congressuale chiaro. Lo facciamo attraverso un controricorso formale alla Commissione Nazionale di Garanzia, nella speranza che si ripristini un principio fondamentale: la democrazia si difende con l’ascolto e il rispetto delle comunità locali».

Se la Commissione Nazionale dovesse confermare l’annullamento del congresso di Crosia, il segretario Loria è disposto a rassegnare le sue dimissioni. «Il Partito Democratico ha bisogno di serietà, coerenza e partecipazione, e il Circolo di Crosia continuerà a essere un presidio attivo e leale di questi valori. – conclude –  Ma è doveroso affermare che se verrà confermato l’annullamento, senza reali motivi e senza contraddittorio, sarò costretto a rimettere il mio mandato da segretario di circolo. Non per protesta, ma per rispetto verso una comunità che non merita di essere trattata con superficialità e per rispetto della volontà degli iscritti».

MARIA SCORPINIT

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