Installati 15 dissuasori contro la pesca a strascico e per la salvaguardia della posidonia. Fratelli d’Italia plaude al Governo regionale
CALOPEZZATI – Nel mare di Calopezzati sono stati installati 15 dissuasori contro la pesca a strascico e per la salvaguardia della Posidonia oceanica, una pianta marina protetta fondamentale per l’equilibrio dell’ecosistema costiero. Un risultato frutto della collaborazione con l’Ente per i Parchi Marini Regionali della Calabria, coinvolto nella realizzazione, attraverso fondi Pnrr, di campi boe ecocompatibili nelle aree marine protette, tra cui Calopezzati. Nelle prossime settimane, saranno operativi anche i nuovi punti di ormeggio sostenibile che consentiranno alle imbarcazioni da diporto di accedere al mare senza danneggiare i fondali.
A darne notizia è il Circolo di Fratelli d’Italia “Giuseppe Tatarella” di Calopezzati, che plaude all’intervento atteso da 5 anni, necessario per la tutela del litorale e della biodiversità marina, e realizzato grazie all’impegno del Governo regionale guidato dal presidente Roberto Occhiuto.
«Finalmente si volta pagina – affermano con soddisfazione da FdI – in meno di tre anni, la Giunta di centrodestra ha saputo dare impulso, visione e concretezza a un progetto che sembrava dimenticato. L’accesso a questo servizio sarà gestito in esclusiva dall’Ente Parchi Marini Regionali, secondo un modello organizzativo già sperimentato con successo in altre aree protette».
Il Circolo “Tatarella” esprime gratitudine al presidente Occhiuto, che ha sbloccato personalmente fondi e procedure, e all’assessore al turismo e ambiente Giovanni Calabrese che, con il suo lavoro, ha garantito i risultati. Tuttavia, a detta dei meloniani, le novità su Calopezzati non finirebbero qui. «Nelle prossime settimane – concludono – annunceremo ulteriori novità positive per la cittadina; nel frattempo continuiamo a lavorare con passione, determinazione e risultati visibili per la nostra comunità».

