Il cantiere sulla SS108ter e il traffico estivo sulla SS106 rischiano di allungare i tempi di percorrenza del 118. NurSind sollecita la fine dei lavori e la realizzazione della nuova elisuperficie nel perimetro dell’ospedale
CARIATI – Emergenza urgenza. A Cariati, anziché accorciarsi, i tempi di percorrenza delle ambulanze Suem 118 che, dall’ospedale Vittorio Cosentino, devono raggiungere la pista di atterraggio dell’elisoccorso si allungano. La nuova postazione (per anni l’elisoccorso è atterrato al porto), individuata in via provvisoria da qualche mese presso il Ponte del Varco, fuori le mura del centro storico, a circa 5 km tra andata e ritorno dal presidio ospedaliero, è attiva da qualche mese, ma la soluzione, proprio per la distanza, è stata contestata sin da subito dal sindacato NurSind, che ora interviene contro un ulteriore allungamento dei tempi di percorrenza per raggiungere il Varco. Un ulteriore disagio, dovuto ad un cantiere stradale sulla SS108ter, attualmente interrotta, e al traffico estivo sulla SS106 ionica.
Il rischio concreto, affermano Nicodemo Capalbo e Roberto Mazzuca della segreteria territoriale Nursind, è quello di perdere minuti preziosi per pazienti che necessitano di interventi tempestivi e per garantire la rapidità del soccorso in casi di patologie tempo dipendenti. Tutti elementi che potrebbero fare la differenza quando si combatte tra la vita e la morte.
I rappresentanti sindacali, proprio per porre fine alla lentezza dei trasporti e assicurare più rapidità nei soccorsi, chiedono che vengano ultimati al più presto i lavori in corso sulla SS 108 ter in direzione Cariati centro storico e che sia finalmente realizzata l’elisuperficie promessa, abilitata al volo notturno, la cui piattaforma deve essere ubicata, chiaramente, nel perimetro dell’ospedale Vittorio Cosentino, com’è già avvenuto per altre realtà.
Una soluzione non più procrastinabile, secondo Nursind. Attualmente, con la 108ter chiusa per i necessari lavori, l’ambulanza col paziente a bordo deve percorrere, partendo dal Punto di Primo Intervento del “Cosentino” (che ancora attende la riconversione in pronto soccorso), quasi tutta la marina di Cariati su un’arteria trafficatissima e pericolosa, la SS106, fino alla strada Provinciale panoramica al Nord della cittadina, l’altra via di collegamento con il centro storico, e da qui, in direzione Terravecchia, raggiungere il campo sportivo del Varco.
«E tutto ciò accade nel periodo estivo – rimarcano Capalbo e Mazzuca – quando la popolazione aumenta drasticamente per il flusso di turisti, il che potrebbe comportare una situazione ancor più critica in merito ai soccorsi da Cariati al Ponte del Varco per la distanza già notevole, con il rischio di ritardi per la salute pubblica». I sindacalisti chiedono agli organi competenti un intervento risolutivo della problematica con la massima urgenza, mettendo in campo ogni possibile iniziativa finalizzata a tutelare sia i lavoratori che le persone assistite.
MARIA SCORPINITI

