All’incontro organizzato in piazza dall’eurodeputato del M5S, sarà presente anche la deputata Vittoria Baldino, oltre a molti cittadini e simpatizzanti
SCALA COELI – Partire dal modello Riace, concepito e realizzato da Mimmo Lucano, che ha rigenerato il tessuto socio-economico del borgo calabrese a rischio di spopolamento attraverso un nuovo paradigma dell’integrazione migratoria, per confrontarsi e riflettere sui temi dell’accoglienza, della giustizia sociale e del rilancio delle aree interne. A questo scopo Pasquale Tridico, l’europarlamentare del Movimento Cinque Stelle – Gruppo The Left ha organizzato nel suo paese d’origine del basso Jonio cosentino, Scala Coeli, un incontro dibattito su “Il modello Riace in Calabria”, che si terrà oggi, giovedì 7 agosto, con inizio dalle ore 20.30 in piazza Luigi Aiello alla presenza dello stesso Lucano, quattro volte sindaco di Riace e eurodeputato di Alleanza Verdi e Sinistra, e della deputata del M5S Vittoria Baldino.
Nell’esperienza del piccolo borgo calabrese di Riace, diventata famosa e studiata anche a livello internazionale, i nuovi arrivati sono riusciti a rivitalizzare l’economia locale e, sebbene l’iniziativa di Lucano abbia suscitato dibattiti giuridici e polemiche istituzionali, rimane sempre un riferimento concreto per rilanciare le aree interne della Calabria. «Riace è diventato un modello non solo per l’organizzazione dell’accoglienza – dichiara Pasquale Tridico – ma soprattutto per i valori e la cultura che quella comunità esprime. A Riace si è riusciti a dare una nuova vitalità al tessuto sociale e culturale». L’Europarlamentare puntualizza, inoltre, che l’iniziativa di stasera vuole essere un momento di riflessione e confronto sulle politiche di integrazione e sulle soluzioni da attuare contro i rischi di spopolamento delle comunità calabresi.
In apertura della serata, la proiezione del film documentario “Il Volo” del regista tedesco Wim Wenders, girato tra Badolato e Riace che racconta, appunto, una storia di accoglienza e di rinascita. Subito dopo, inizierà il dibattito con vari, qualificati contributi. Nel piccolo centro della Sila Greca si prevede l’arrivo di molti cittadini e simpatizzanti, oltre che di attivisti, anche dai paesi vicini.
MARIA SCORPINITI

