Luca Candiano presidente, Francesco Pane vice e Giuseppe Arcangelo segretario
Il territorio del Basso Jonio cosentino è ben rappresentato all’interno dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati (Aiga), sezione di Rossano, presieduta da Luca Candiano, con Francesco Pane di Paludi, nominato vicepresidente e responsabile dei rapporti con la stampa, e Giuseppe Arcangelo di Pietrapaola, che riveste il ruolo di segretario.
Il nuovo direttivo dell’organizzazione, che ha posto al centro del suo mandato la formazione professionale e il territorio, si è ufficialmente insediato nei giorni scorsi sotto la guida dell’avvocato Candiano, eletto presidente, che rappresenta da sempre un punto di riferimento per i giovani professionisti del territorio. Oltre al vicepresidente Francesco Pane e al segretario Giuseppe Arcangelo, fanno parte del nuovo assetto associativo l’avv. Massimo Limina nel ruolo di tesoriere e i colleghi membri del Consiglio Aiga: Serena Flotta, Giorgia Mascaro, Simone Straface (con delega alla formazione), Ivan Rizzo, Alfonso Sapia, Elvira Pirillo, Maria Morrone e Vittorio Longo.
Sin da subito, il neo direttivo dei giovani avvocati ha mostrato compattezza e spirito di iniziativa, ponendo al centro dell’agenda una rinnovata presenza dell’associazione sul territorio attraverso iniziative pubbliche, incontri tematici e attività di sensibilizzazione su temi come legalità, diritti civili, giustizia sociale e cittadinanza attiva. Tra le priorità annunciate, una formazione professionale continua, qualificata e attenta ai reali bisogni della giovane avvocatura, con un riferimento particolare a contenuti attuali, alla deontologia, alle procedure, alle tecnologie digitali e alla giustizia di prossimità.
Il direttivo si è impegnato, inoltre, ad essere presente e a dare il proprio contributo nei dibattiti che interessano la giustizia locale. Come ha fatto lo scorso venerdì 1 agosto, con la presenza attiva dei membri dell’Aiga nel piazzale antistante l’ex Tribunale di Rossano in occasione dell’incontro pubblico dedicato alla riforma della geografia giudiziaria.
«La nostra associazione vuole essere un punto di riferimento per i giovani professionisti, ma anche uno spazio di confronto con la società. – ha dichiarato appena eletto il presidente Candiano – Formazione e impegno civico saranno i cardini del nostro mandato, nella convinzione che l’avvocatura debba avere un ruolo attivo e responsabile nel territorio». Il sodalizio nella sua mission, infatti, non è una semplice associazione professionale, ma può essere un’opportunità per chi ha il desiderio di diventare o sentirsi parte integrante di una categoria nobile come quella forense, che deve essere disponibile al ricambio generazionale. A condizione che i giovani avvocati siano adeguatamente formati ad affrontare le tante sfide della società odierna.
MARIA SCORPINITI
FOTO: il presidente Luca Candiano

