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CARIATI – L’ELISUPERFICIE SI FARÀ C’è l’accordo tra Asp Cosenza e Azienda Zero.

Soddisfatti sindaco e assessore Critelli. Per Nursind e Lampare è un altro passo importante per il diritto alla salute. L’incognita del sito: si attendono nuove verifiche tecniche

CARIATI – L’attesa elisuperficie adibita a volo notturno sarà presto realtà. La certezza arriva dall’accordo stipulato tra Azienda Zero e Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, sancito con deliberazione n. 2675 del 5 novembre scorso a firma del direttore generale Antonello Graziano. La realizzazione dell’elisuperficie nel Comune di Cariati rientra nel progetto regionale per la rete Hems (emergenza sanitaria aerea) attiva 24 ore su 24. Un progetto inserito nel quadro della deliberazione n. 496 del 6 marzo 2025, con la quale è stata individuata Elitaliana Spa come soggetto appaltatore incaricato della supervisione e dell’ispezione dei siti individuati secondo i protocolli Enac.

Nello specifico, per Cariati Elitaliana ha comunicato all’Asp di aver stipulato un contratto con Alpaca Srl di Salerno, sede operativa Palinuro, per procedere alla verifica tecnica, allo studio aeronautico e alla procedura di omologazione Enac del sito.

Una notizia concreta, accolta con favore dai cittadini dell’intero comprensorio che vedono sempre più vicina la realizzazione di un servizio indispensabile a garantire la tempestività negli interventi legati all’emergenza urgenza in un presidio che si sta preparando a riaprire come Ospedale di Zona disagiata.

Esprimono ampia soddisfazione il sindaco Cataldo Minò e l’assessore comunale Tommaso Critelli, che hanno incontrato più volte i dirigenti Asp per trovare una soluzione soprattutto al problema dell’individuazione del sito dove piazzare la piattaforma. Critelli ringrazia per l’impegno e il contributo dato, in modo particolare, dalla direttrice sanitaria dello Spoke di Corigliano Rossano, Maria Pompea Bernardi, e dall’ingegnere Antonio Capristo dell’Asp Cosenza, che più volte si è recato presso il “Cosentino” per rendersi conto personalmente della questione e per verificare l’avanzamento dei lavori del nuovo reparto di Medicina e quelli ormai ultimati del pronto soccorso.

Esprimono altresì soddisfazione, in una nota congiunta, il sindacato Nursind Cosenza e il movimento Le Lampare, che in diverse occasioni hanno sollecitato Asp e Regione Calabria di accelerare i tempi di realizzazione dell’elisuperficie, possibilmente adiacente la struttura sanitaria del “Vittorio Cosentino”. «Accogliamo la notizia come un segnale positivo per il territorio – affermano – che potrà beneficiare di un’infrastruttura strategica per garantire interventi tempestivi in situazioni di emergenza e ridurre le disuguaglianze sanitarie che penalizzano da anni le aree periferiche della Calabria».

Nursind e Lampare ribadiscono, inoltre, la necessità di ascoltare gli operatori sanitari: «Auspichiamo che nella scelta definitiva del sito – sottolineano – vengano tenute in seria considerazione le valutazioni degli operatori sanitari, che conoscono a fondo le esigenze logistiche, cliniche e territoriali», assicurando massima vigilanza in ogni fase del progetto, affinché l’intervento si inserisca in una visione più ampia di rilancio del diritto alla salute per tutto il territorio.

Nicodemo Capalbo, responsabile territoriale del sindacato Nursind, al fine di accelerare la procedura, ha chiesto all’Asp di tener conto delle perizie tecniche già effettuate in passato che individuavano, in accordo con il Comune, un terreno privato proprio nelle adiacenze dell’ospedale e uno spazio all’interno del perimetro della struttura. «Spero tanto che la pista dell’elisoccorso la facciano lì – rimarca in proposito Capalbo – per accorciare i tempi dell’emergenza e aumentare le possibilità di sopravvivenza dei pazienti».

Ricordiamo che attualmente l’elisoccorso atterra a Cariati solo di giorno, in un’area, quella del campo del Varco, distante dal Vittorio Cosentino circa 5 km tra andata e ritorno. Troppi, secondo gli addetti ai lavori, in casi di patologie tempo dipendenti, come infarti o politraumi. La realizzazione dell’elisuperficie h24 rappresenta un tassello importante nella riattivazione dell’ospedale di Cariati, un presidio fondamentale garantire il diritto alla salute ad un intero comprensorio che abbraccia il Basso Jonio cosentino e l’Alto crotonese. I comitati in lotta per la riapertura del presidio ospedaliero vedono nella delibera di realizzazione della nuova elisuperficie un altro risultato del loro impegno, in un contesto sanitario generale davvero difficile.

MARIA SCORPINITI

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