La seconda edizione con degustazioni e falò sulla spiaggia
CARIATI – Hanno sfidato il freddo pungente e le acque gelide, fino al giorno prima agitate dalle sferzate della tramontana, i “coraggiosi” di Cariati che nella zona Madonnina, cuore del borgo marinaro, hanno rinnovato per il secondo anno consecutivo il tuffo in mare nel giorno di Capodanno. Un gesto beneaugurale sotto un tiepido sole invernale, simbolo di speranza in un anno migliore, carico di entusiasmo e di buoni propositi. Il tuffo in mare si trasformato in una festa collettiva, con tanto di degustazioni delle specialità tipiche cariatesi e falò sulla spiaggia.
Ad organizzare l’iniziativa è stato Cataldo Russo, un pensionato rientrato dalla Germania da qualche anno, in collaborazione con la locale sezione della Lega Navale Italiana e il Comune di Cariati. Prima del tuffo, Nicola Sero, del direttivo della Lega Navale, ha spiegato come l’iniziativa serva anche a sensibilizzare i cittadini ad amare e rispettare il mare. In questa edizione, un pensiero commosso è andato ad un cittadino illustre recentemente scomparso: Cataldo Perri, medico, amministratore, ambientalista convinto, musicista, cantautore e scrittore che ha lasciato un segno indelebile nella comunità cariatese e calabrese e che merita – come ha sottolineato lo stesso professore Sero – di essere ricordato con un riconoscimento ufficiale da parte della città. Presente il sindaco Cataldo Minò e il fratello maggiore del dottore Perri, Luigi, il quale si è detto emozionato per il grande affetto che sta dimostrando l’intera comunità verso una persona che ha dato tanto nella sua vita professionale e di artista, anche nei difficili anni della malattia. Un ricordo che è vivo e presente, e che deve essere da esempio per le nuove generazioni. (M.S.)

