martedì, Agosto 11, 2026
No menu items!
HomeNewsAttualitàSANITÀ, CALABRIA ALZA LA TESTA - «LABORATORI ANALISI H24. A CARIATI ANCORA...

SANITÀ, CALABRIA ALZA LA TESTA – «LABORATORI ANALISI H24. A CARIATI ANCORA NON C’È»

Blitz in ospedale della Scutellà, capogruppo M5S in consiglio regionale

CARIATI – «Senza un laboratorio analisi attivo h24, il Pronto soccorso non può funzionare bene». Ad affermarlo con convinzione è Elisa Scutellà, capogruppo in Consiglio regionale del Movimento 5 Stelle, al termine della visita ispettiva effettuata lo scorso 20 gennaio, accompagnata dai rappresentanti dei comitati civici, nei vari reparti dell’ospedale “Vittorio Cosentino” di Cariati che, per decreto del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, si sta preparando a riaprire come ospedale di zona particolarmente disagiata. Una riapertura che tarda a venire: ad oggi, nonostante i lavori di ammodernamento e adeguamento strutturale, quello che dovrebbe essere il Pronto Soccorso è ancora un Punto di Primo Intervento, il laboratorio h24 resta un punto prelievi aperto solo di giorno e sull’attivazione dei posti letto per acuti  previsti nel nuovo reparto di Medicina, i cui lavori sono tuttora in corso, non si hanno date certe.

La capogruppo pentastellata, che ha voluto verificare di persona lo stato dell’arte e le criticità persistenti, afferma indignata: «Nonostante il recente Dca 69/2024, tutto resta sostanzialmente bloccato da una grave contraddizione amministrativa, con conseguente allungamento dei tempi di attuazione.  Il decreto ha riconosciuto il “Vittorio Cosentino” come Ospedale di Zona particolarmente disagiata – continua – ma la rete dei laboratori continua a essere regolata dal Dca 62/2020, che declassa il laboratorio di Cariati a semplice punto prelievo».

Scutellà puntualizza in proposito che, per legge, un ospedale di zona disagiata deve essere dotato di un laboratorio analisi operativo h24, un servizio essenziale per far funzionare il Pronto Soccorso e per attivare pienamente i reparti con i posti letto per acuti. Anche perché – continua la consigliera regionale – dopo le mobilitazioni e le legittime rivendicazioni dei cittadini, la Regione ha riaperto il presidio ospedaliero, ma non ha ancora adeguato la rete dei laboratori, lasciando incompleta la riconfigurazione prevista.

Secondo Elisa Scutellà, è necessario quindi modificare immediatamente il Dca 62/2020, eliminando la previsione di “conversione in punto prelievo” e ripristinando il laboratorio analisi h24, come era un tempo, a supporto sia del presidio ospedaliero, sia del territorio.

Quello che in sostanza la regionale dell’M5S chiede al presidente /commissario Occhiuto, è il ripristino urgente di un servizio pubblico completo, efficiente e realmente in grado di rispondere ai bisogni di salute della popolazione. «Interrogheremo la Regione sulle tempistiche certe – annuncia – per l’effettiva attivazione dei servizi previsti dal decreto di riconfigurazione della rete ospedaliera per acuti, in cui Cariati è stato inserito».

È compito della Regione, quindi, intervenire per rendere realmente operativo il Dca 69/2024 che sancisce nero su bianco la riapertura del “Cosentino” e per garantire ai cittadini un servizio sanitario pubblico completo, sicuro e funzionante, in un territorio in cui il presidio ospedaliero di Cariati rappresenta un punto di riferimento essenziale per la numerosa popolazione del Basso Jonio cosentino e l’Alto Crotonese.

MARIA SCORPINITI (“Il Quotidiano del Sud” 22 gennaio 2026)

 

ARTICOLI AFFINI

ARTICOLI SUGGERITI