La docente, prematuramente scomparsa, era in servizio presso l’Istituto di Istruzione Superiore di Cariati, succursale di Mirto
CROSIA – Oggi, 12 febbraio, dalle ore 11 alle ore 13 presso il Palateatro “Carrisi” di Mirto Crosia si terrà l’evento conclusivo della seconda edizione di “I Care”, dedicato alla memoria della docente Anna Maria Ferraro, scomparsa prematuramente due anni fa, che ha lasciato nella scuola in cui ha operato una traccia indelebile. L’iniziativa artistico-letteraria, fortemente voluta dalla dirigente scolastica dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Cariati, Sara Giulia Aiello, e patrocinata dal Comune di Crosia, ha coinvolto nelle settimane passate docenti e alunni del liceo di Mirto, dove la Ferraro insegnava, in un percorso tra pedagogia, memoria e cittadinanza attiva.
L’evento conclusivo di oggi vuole infatti rappresentare la celebrazione del valore dell’educazione e conferma dell’importanza, sotto il profilo sociale e culturale, che l’iniziativa riveste nell’intero territorio. Gli organizzatori sono infatti convinti, come lo era la professoressa Ferraro, che la scuola debba essere un luogo di elezione, dove il tempo si ferma per dare spazio alla formazione di cittadini autentici e consapevoli.
La seconda edizione di “I Care” si è sviluppata in un percorso educativo, portato avanti dall’IIS di Cariati, che quest’anno si è arricchito con nuovi riferimenti culturali: il magistero di don Milani e la visione rivoluzionaria di Maria Montessori, emblema di un’educazione volta alla libertà e alla dignità della persona.
Nel corso della manifestazione, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, gli studenti rifletteranno anche sull’eredità spirituale del Poverello, mettendo in risalto la bellezza della cura per il creato e il valore della “casa comune”, in antitesi all’individualismo dilagante della società contemporanea.
Con questa meritoria iniziativa, la dirigente Aiello intende offrire ai suoi giovanissimi studenti, futuri cittadini del domani, uno sprone per abitare il mondo con responsabilità, in un tempo complesso in cui spetta alla scuola farsi custode del messaggio profondo lasciato dalla professoressa Ferraro, e cioè quello di avere la cura dell’interiorità della persona e di avere il coraggio di dire, come don Lorenzo Milani, “mi importa, mi sta a cuore”. A significare che il docente cammina al fianco dei ragazzi, prendendosene cura, sostenendoli e valorizzando i loro punti di forza.
Il progetto ispirato al celebre motto di don Milani, è nato per onorare la memoria di Anna Maria Ferraro, che ha dedicato la propria vita alla missione educativa, testimoniando tra i banchi che l’istruzione non è un mero adempimento, bensì un atto d’amore e un esercizio di cittadinanza attiva. Insegnante presso l’Ite – Liceo Scientifico di Mirto Crosia, la Ferraro era specializzata nelle attività di sostegno; si era dapprima laureata in Economia e poi in Scienze dell’Educazione. Convinta assertrice della didattica laboratoriale, ne aveva fatto un manifesto di cittadinanza attiva e inclusiva che portava avanti in stretto dialogo tra scuola e territorio.
MARIA SCORPINITI

