Il capogruppo della minoranza CambiaVento si chiede se, dopo il distacco dei tre consiglieri di maggioranza, Aiello ha i numeri per governare
CROSIA – Il primo a fare da eco alle dichiarazioni di uscita dalla maggioranza dei consiglieri Blefari, De Vico e Graziani, è il capogruppo della minoranza CambiaVento, Massimiliano Morello, che parte dalla notizia, uscita nei giorni scorsi, di un presunto complotto finalizzato a presentare le dimissioni dinanzi ad un notaio per l’immediato scioglimento del Consiglio Comunale. Considera Morello: «C’è oggi un dato inconfutabile: il sindaco non risulta più sorretto in consiglio da una maggioranza numerica. Come rappresentante di “CambiaVento” non sono interessato a conoscere di eventuali interlocuzioni avute dalla prima cittadina con esponenti della minoranza, né mi interessa il contenuto di tale interlocuzioni. Ritengo doveroso conoscere, al pari dell’intera cittadinanza, e in tempi rapidi, due aspetti fondamentali: il primo, se esista una maggioranza in consiglio che sostiene il sindaco; il secondo, se la maggioranza a sostegno del sindaco sia cambiata rispetto a quella uscita dalle urne a giugno 2024».
Per Massimiliano Morello, questi aspetti dovranno essere chiariti immediatamente, a fronte di un paese in ginocchio a causa dell’instabilità politica che ha caratterizzato – a suo dire – la maggioranza fin dai primi mesi di consiliatura e che di fatto ha paralizzato l’azione amministrativa. Un chiarimento che dovrà avvenire in Consiglio Comunale, per fugare i tanti dubbi emersi negli ultimi giorni, sia per quanto riguarda la maggioranza che la minoranza.
«Perché ciò avvenga alla luce del sole, senza consentire manovre nella nebbia – prosegue il capogruppo di CambiaVento – ho già comunicato informalmente al capogruppo di Forza Italia che sarà presentata una mozione di sfiducia, di cui chiederò la sottoscrizione entro la giornata di domani tanto ai componenti del Gruppo di Forza Italia, quanto ai consiglieri sottoscrittori del documento depositato giovedì mattina al protocollo dell’Ente. La mozione non mira a mandare a casa il Sindaco, ma a conoscere e far conoscere ai cittadini di Crosia se esista ancora una maggioranza o se esita una maggioranza diversa rispetto a quella decretata dalle urne».
Morello presenterà la sua mozione non appena raggiunto il quorum, con l’esplicita richiesta al Presidente del Consiglio di procedere alla tempestiva convocazione di un Consiglio Comunale straordinario, affinché la stessa venga discussa pubblicamente.
M. S.

