martedì, Agosto 11, 2026
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CROSIA – CICLONE JOLINA: LA SINDACA AIELLO CHIUDE IL LUNGOMA

L’ordinanza emanata a seguito dell’elevato livello di pericolosità. La prima cittadina fa il punto in Regione con il presidente Occhiuto e il capo della Protezione Civile Costarella

MIRTO CROSIA – Se dopo il violento passaggio del ciclone Jolina, in meno di 48 ore l’amministrazione comunale, insieme ai cittadini, ai volontari e alla Protezione civile, è riuscita a riportare la situazione alla normalità, cancellando di fatto i segni dell’emergenza dalle strade, per quanto riguarda il lungomare Centofontana, i danni sono stati tali da renderlo impraticabile, mettendo in pericolo l’incolumità delle persone. Il cedimento di alcuni tratti e l’elevato livello di pericolosità raggiunto, ha costretto la sindaca Maria Teresa Aiello ad emanare, sabato scorso, un’ordinanza di chiusura totale dello stesso.

Nei giorni precedenti, il Comune ne aveva già interdetto l’accesso con transenne ben visibili che, a quanto pare, non sono bastate. «Nonostante la presenza di transenne e segnalazioni di divieto – puntualizza la prima cittadina – sabato si sono resi necessari numerosi interventi della Polizia Locale per allontanare le persone che avevano oltrepassato le aree interdette». Aiello invita quindi la cittadinanza a rispettare le disposizioni vigenti, evitando comportamenti che possano mettere a rischio la propria incolumità e quella degli altri, poiché – aggiunge con fermezza – il rispetto delle ordinanze non è solo un obbligo civico, ma una misura fondamentale di sicurezza. Poi mette in guardia i trasgressori, i quali saranno oggetto di sanzioni, e si appella allo spirito di collaborazione e al senso di responsabilità di tutti.

Intanto, sempre gli effetti devastanti del maltempo che ha messo in ginocchio la cittadina ionica, con danni ad abitazioni, terreni agricoli e attività commerciali, sabato scorso la sindaca Maria Teresa Aiello è stata ricevuta nella Cittadella regionale di Catanzaro dal presidente Roberto Occhiuto e dal direttore generale della Protezione Civile, Domenico Costarella. Un incontro concreto e costruttivo – dice – segnato da una forte sinergia e dalla volontà comune di dare risposte rapide ed efficaci alla comunità. «Sono già state predisposte le prime azioni operative per offrire segnali immediati e risposte tangibili ai cittadini. – informa – Non ci fermeremo, continueremo a percorrere tutte le strade possibili per ottenere gli aiuti necessari e assicurare sicurezza, sostegno e interventi tempestivi».

Comesi ricorderà, il violento ciclone ha colpito, nelle giornate di lunedì e martedì, tutto il basso Jonio cosentino; gli argini delle fiumare Trionto e Fiumarella non hanno retto, allagando con acqua e fango strade, seminterrati e case. A Mirto, 20 famiglie sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni, nel centro storico 80 persone sono state evacuate per una frana nei pressi delle case popolari, un costone della collina vicino la via San Francesco di Paola è venuto giù all’improvviso e i vigili del fuoco sono intervenuti più volte per portare in salvo persone rimaste intrappolate nelle case o nelle auto.

Il lavoro di ripristino avviato in questi giorni è stato intenso, senza sosta, ma nessuno si è tirato indietro. Lo sottolinea la stessa Aiello: «Davanti alla furia della natura, abbiamo risposto con una forza ancora più grande: quella della nostra unione. Vedere l’intero paese rimboccarsi le maniche – aggiunge – fianco a fianco con l’amministrazione comunale, è stato motivo di immenso orgoglio. Grazie al lavoro incessante di tutti – conclude – in meno di 48 ore siamo riusciti a ripulire le zone colpite e abbiamo fatto già la conta dei danni. Non lasceremo indietro nessuno».

MARIA SCORPINITI 

    

 

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