L’Odv: «Sulla sospensiva del Tar abbiamo convocato per la prossima settimana il Comitato Scientifico. A rischio l’incolumità dei pedoni, basta ritardi»
CARIATI – Lavori di messa in sicurezza fermi sul Ponte Molinello, lungo la Strada Statale 106. Lo scorso 6 maggio ha avuto luogo a Cariati un sopralluogo di Anas, alla presenza del direttore operativo dell’organizzazione di volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”, Fabio Pugliese; del responsabile Area Gestione Rete della struttura territoriale Anas Calabria, Nico Curcio; del direttore dei lavori e ispettore di cantiere di Anas S.p.A.
L’incontro è servito a comprendere le ragioni che hanno determinato il blocco dei lavori di messa in sicurezza del ponte e, nello specifico, in base all’ordinanza di sospensione disposta dal Tar Calabria, adottata in via prudenziale. La sospensiva è finalizzata a verificare alcuni rilievi sollevati da un soggetto privato, attraverso approfondimenti tramite una perizia tecnica affidata a un consulente esterno. Tra gli aspetti contestati dal privato: la presunta idoneità dei suoli interessati dalla passerella; la correttezza della certificazione urbanistica rilasciata dal Comune di Cariati; la legittimità delle scelte progettuali adottate, tra cui il cosiddetto “sistema bitrave”; la regolarità dei procedimenti espropriativi e il livello di coinvolgimento e informazione dei cittadini interessati.
Basta Vittime evidenzia che la sospensione dei lavori riguarda esclusivamente tali profili, su cui è chiamato ad esprimersi l’approfondimento tecnico richiesto dal Tar che ha sospeso, nei fatti, l’urgenza e la rilevanza dell’opera sotto il profilo della sicurezza stradale. Una cosa incomprensibile, secondo il direttore Pugliese, non è possibile arrivare alla sospensione di un intervento già approvato nell’ambito di una conferenza dei servizi, condiviso tra enti pubblici competenti e mai oggetto di nessuna osservazione formale nelle sedi previste da parte dei soggetti espropriati. Una circostanza sulla quale l’Organizzazione si riserva di effettuare il dovuto approfondimento.
«Ma c’è di più: nel corso dell’udienza di ieri – spiega l’ing. Pugliese – il consulente tecnico d’ufficio incaricato dal Tar ha richiesto l’ennesima proroga, rinviando ogni decisione al prossimo 20 giugno. Un ulteriore, incomprensibile slittamento che determina un ritardo pesantissimo su lavori già finanziati e destinati a garantire maggiore sicurezza su uno dei tratti più delicati della Statale 106, che mette a serio rischio l’incolumità di tanti pedoni costretti a correre dei pericoli per attraversare il ponte nelle condizioni in cui è allo stato attuale».
L’Odv ha già convocato per la prossima settimana una seduta del Comitato Scientifico, alla quale prenderanno parte anche i partner legali di Studio 3A, con l’obiettivo di analizzare nel dettaglio ogni aspetto della vicenda e individuare le iniziative utili a favorire l’immediato sblocco dei lavori.
Per Basta Vittime, ogni ritardo su opere destinate a salvare vite umane non può essere tollerato, poiché la sicurezza dei cittadini non può più essere ostaggio di lungaggini procedurali, né di dinamiche che rischiano di allontanare soluzioni attese da anni. «Continueremo ad agire con determinazione, trasparenza e senso di responsabilità – conclude Fabio Pugliese – affinché il diritto alla sicurezza stradale dei cittadini non resti un principio astratto, ma una realtà concreta e il Ponte Molinello diventi un’infrastruttura sicura, moderna e funzionale».

