Una vittoria attesa da oltre dieci anni da “Basta Vittime sulla SS 106”, che ringrazia Anas
CARIATI – Sono stati avviati lunedì scorso, 8 giugno, i lavori di riqualificazione e adeguamento sismico del Ponte Molinella, ubicato al km 301+500 della Strada Statale 106 ionica, nel territorio comunale di Cariati. Si tratta di un intervento di straordinaria importanza per la sicurezza stradale lungo la famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria, atteso da oltre un decennio e fortemente sostenuto dall’organizzazione di volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, presieduta da Leonardo Caligiuri, che comunica con grande soddisfazione l’inizio dei lavori, preceduti da un lungo percorso di denuncia, sensibilizzazione e confronto istituzionale.
L’opera prevede, infatti, una serie di interventi che l’OdV ha sempre ritenuto indispensabili e non più rinviabili: messa in sicurezza strutturale del ponte, adeguamento sismico dell’infrastruttura, eliminazione dei minirail, rifacimento della sezione stradale e installazione di nuove barriere di sicurezza conformi agli standard vigenti.
L’avvio dei lavori rappresenta una risposta concreta ad una criticità storica che per troppi anni ha messo a rischio l’incolumità degli utenti della Statale 106. Negli anni il Ponte Molinella, infatti, è stato teatro di numerosi incidenti stradali, alcuni dei quali con conseguenze drammatiche. Tra questi resta impresso nella memoria collettiva il tragico sinistro del dicembre 2003 nel quale persero la vita i giovani cariatesi Giuseppe Trento e Claudio Mazzietello, entrambi di appena 26 anni, oltre ai numerosi feriti registrati negli anni successivi.
A Cariati è ancora vivo il ricordo di quell’incidente mortale che ha gettato le famiglie dei due ragazzi, con una vita davanti, e i tantissimi amici nel dolore più cupo. Da quella terribile vicenda dolorosa, è partito il grido dall’allarme sulla pericolosità del tratto che attraversa la marina di Cariati, richiamando la necessità di intervenire con determinazione su tutte quelle criticità infrastrutturali che continuano a rappresentare un pericolo per chi percorre quotidianamente la Strada Statale 106.
Basta Vittime assicura che seguirà con la massima attenzione l’evoluzione del cantiere, monitorando l’esecuzione dei lavori affinché vengano realizzati nel rispetto dei più elevati standard di qualità e sicurezza, e possano essere completati nel più breve tempo possibile.
L’organizzazione di volontariato, inoltre, nell’esprimere soddisfazione per l’avvio di un intervento lungamente atteso, rivolge un sentito ringraziamento alla Struttura Territoriale di Anas S.p.A. della Calabria per aver accolto la richiesta di procedere con tempestività all’avvio delle opere.
«Oggi non celebriamo semplicemente l’apertura di un cantiere – dichiarano da Basta Vittime – celebriamo un passo in avanti concreto verso una Statale 106 più sicura, moderna e rispettosa della vita umana. Una battaglia che continueremo a portare avanti con la determinazione di sempre, perché ogni intervento realizzato significa meno rischi, meno incidenti e più sicurezza per i cittadini calabresi».

