Nell’impatto fatale tra un’auto e un camion, Samuel De Luca è deceduto sul colpo, altre due persone ferite. La Procura ha disposto il sequestro della salma in attesa dell’autopsia
PIETRAPAOLA – Aveva solo 27 anni, Samuel De Luca, e una vita davanti, falciata all’improvviso nel cuore nella notte tra domenica e lunedì sulla Strada Statale 106, nel tratto che attraversa Pietrapaola mare. Il giovane, residente a Mirto Crosia, a seguito di un violentissimo scontro tra la Fiat Multipla su cui viaggiava e un mezzo pesante, è morto sul colpo; altre due persone coinvolte nell’impatto (una originaria di Pietrapaola) versano in gravi condizioni.
Immediati i soccorsi. I Vigili del Fuoco hanno dovuto faticare per riuscire ad estrarre dalle lamiere i due feriti, affidati poi alle cure del personale sanitario del 118 e trasportati successivamente in ospedale. Il traffico veicolare, nel tratto interessato dall’incidente mortale, è rimasto bloccato per ore, con disagi per gli automobilisti e rallentamenti alla circolazione in entrambi sensi di marcia. Immediato pure l’intervento delle forze dell’ordine che hanno effettuato i primi rilievi al fine di cercare di stabilire le dinamiche dell’incidente ed eventuali responsabilità. La salma del giovane è stata posta sotto sequestro dalla Procura, in attesa dell’esame autoptico che sarà disposto nei prossimi giorni, dopo di che verrà consegnata alla famiglia per le esequie.
L’organizzazione di volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”, nell’esprimere vicinanza e cordoglio alla famiglia del giovane, manifesta il suo rammarico per l’ennesima vittima sull’importante arteria stradale ionica. Il direttore operativo di Basta Vittime, Fabio Pugliese, che conosceva Samuel, lo ricorda come un ragazzo straordinario: educato, sorridente, rispettoso, generoso e disponibile verso tutti. Uno di quei giovani che lasciano il segno nel cuore di chi lo incontra – dice – mentre oggi la Calabria perde, ancora una volta, uno dei suoi figli migliori sull’asfalto della famigerata e tristemente nota “strada della morte”. Anche i tantissimi gli amici che gli volevano bene, lo stimavano e lo consideravano speciale, perbene, hanno manifestato sui social la loro incredulità per una morte improvvisa e assurda, avvenuta nel fiore degli anni.
Ma a piangere Samuel De Luca è l’intera comunità di Mirto Crosia, che ora prega per i due feriti, e, naturalmente, la sua famiglia, straziata da tanto dolore. Basta Vittime annuncia che, nel nome di Samuel e delle altre vittime della strada, da domani è necessario lottare con ancora più forza, coraggio e determinazione nel pretendere una Statale 106 moderna e sicura.
L’ennesimo dramma che si è consumato in pochi secondi sull’asfalto di Pietrapaola ha gettato le comunità interessate nello sconforto e nella rabbia. Non si può morire a 27 anni. Un lutto che riguarda tutto il territorio e impone una riflessione seria su una scia di sangue sulla 106 che nessuno riesce ad arrestare. C’è chi invoca più sicurezza, chi maggiore prudenza, chi interventi immediati sull’infrastruttura per evitare di piangere altre vite. Rimane la triste realtà di una strada assolutamente inadeguata che attende di essere finanziata, quella, appunto, che va da Corigliano Rossano a Crotone, la cui messa in sicurezza dovrebbe invece costituire una priorità per l’alto tasso di incidenti e soprattutto di vittime e feriti con invalidità permanenti.
MARIA SCORPINITI (Il Quotidiano – L’AltraVoce 30 giugno 2026)


