martedì, Agosto 11, 2026
No menu items!
HomeNewsAmbienteCARIATI -  FONDALI PULITI CON ASSONAUTICA E I PALOMBARI DELLA MARINA MILITARE

CARIATI –  FONDALI PULITI CON ASSONAUTICA E I PALOMBARI DELLA MARINA MILITARE

Un’operazione servita anche a valorizzare le potenzialità turistiche, la pesca sostenibile e la Blue Economy, con uno spazio dedicato agli screening della Lilt per la prevenzione del melanoma

CARIATI – Successo dell’operazione “Fondali Puliti – Custodi del blu” promossa da Assonautica Provinciale di Cosenza, presieduta da Domenico Nigro Imperiale, lo scorso 17 luglio in un sito di interesse biologico antistante il litorale cariatese, nei pressi del porto. Un’intera giornata di iniziative che hanno messo insieme la tutela dell’ecosistema marino, la ricerca scientifica e le istituzioni, in un evento senza precedenti che ha visto la partecipazione straordinaria dei Palombari della Marina Militare.

I subacquei della Marina, in sinergia con i sub dell’associazione Assonautica, scortati dalla Capitaneria di Porto, hanno setacciato i fondali per recuperare, in special modo, le famigerate reti fantasma che minacciano la biodiversità dello Jonio. Un’operazione di clean up che – come sottolinea il presidente Nigro Imperiale – è andata va ben oltre la rimozione fisica dei rifiuti. Lo scopo di Assonautica, infatti, è stato quello di dimostrare che salvaguardare in maniera sostenibile l’ambiente significa gettare le basi per una florida e produttiva economia del mare. Pulire  fondali è anche valorizzare le potenzialità turistiche, la pesca sostenibile e la Blue Economy dell’intero territorio provinciale. È importante – puntualizza in proposito il presidente di Assonautica Cosenza – monitorare lo stato di salute dei nostri fondali, raccogliere dati cruciali per comprendere l’impatto antropico e pianificare azioni di salvaguardia anche a lungo termine.

Una giornata non solo di azione, quindi, ma soprattutto di formazione culturale, con un incontro dibattito moderato dalla giornalista Francesca Russo che ha visto i contributi del mondo accademico, rappresentata dai ricercatori dell’Unical del dipartimento Dibest (Biologia, ecologia e scienze della terra). L’evento è stato abbinato ad un’iniziativa di solidarietà e di prevenzione del melanoma, con screening gratuiti a cura della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) di Cosenza.

Sono intervenuti: il sindaco di Cariati Cataldo Minò e la sua vice Maria Crescente; Valentina Basile di Unical; Salvatore Siviglia, dirigente del dipartimento ambiente della Regione Calabria; Francesco Sesso, istruttore subacqueo, ricercatore e campione del mondo di fotografia subacquea; Gianfranco Filippelli, direttore rete oncologica Calabria e presidente Lilt Cosenza; il tenente di Vascello Francesco Paolo Catapano della Capitaneria di Porto e Guardia Costiera di Corigliano; Mirko Leonzio capo nucleo Sdai Taranto.

La straordinaria partecipazione dei cittadini, delle scuole e delle associazioni locali ha dimostrato l’attualità del tema e il fatto che la sensibilità ambientale deve diventare un patrimonio condiviso. «Ringrazio la Marina Militare per l’alto valore professionale e simbolico offerto alla manifestazione – afferma Domenico Nigro Imperiale – la Guardia Costiera per il supporto logistico, l’amministrazione comunale e tutti i volontari che hanno scelto di essere, a tutti gli effetti, veri “custodi del blu”. L’impegno di Assonautica continua – conclude – questo evento ha rappresentato solo una delle tappe di una fitta rete di progetti volti a trasformare i porti e le coste cosentine in modelli di sostenibilità, cultura e sviluppo economico».

MARIA SCORPINITI

 

ARTICOLI AFFINI

ARTICOLI SUGGERITI