lunedì, Gennaio 19, 2026
No menu items!
HomeNewsAttualitàCARIATI - FILOMENA GRECO ELETTA NELLA LISTA “CASA RIFORMISTA”

CARIATI – FILOMENA GRECO ELETTA NELLA LISTA “CASA RIFORMISTA”

L’ex sindaca, coordinatrice regionale di Italia Viva, entra nel Consiglio Regionale della Calabria

CARIATI – «È un grande onore per me poter rappresentare la nostra comunità e continuare a lavorare ogni giorno per il bene della nostra Calabria». Sono le prime parole pronunciate da Filomena Greco non appena ha avuto la certezza di avercela fatta ad entrare nel Consiglio Regionale della Calabria. Dei tre candidati di Cariati in lizza (con Occhiuto c’era l’attuale sindaco forzista Cataldo Minò e con Tridico anche la pentastellata Concetta Cuparo), solo l’ex sindaca, coordinatrice regionale di Italia Viva, è risultata eletta nella lista Casa Riformista a sostegno di Pasquale Tridico. Siederà tra i banchi della minoranza di centrosinistra insieme ai consiglieri Ferdinando Laghi, Enzo Bruno, Ernesto Alecci, Rosellina Madeo, Giuseppe Ranuccio, Giuseppe Falcomatà, Elisa Scutellà, Francesco De Cicco e (forse) Pasquale Tridico.

«Ringrazio di cuore – afferma Greco – tutti i candidati della “Casa Riformista” che hanno contribuito a questa elezione e tutte le persone che mi hanno sostenuta, incoraggiata e hanno creduto in questo progetto. Un consenso che mi permette di portare le istanze del riformismo calabrese dentro l’assemblea degli eletti. Un grazie speciale a Pasquale Tridico – continua – soprattutto per aver accettato una sfida difficile per il bene di questa terra e per averle dato una visione di un futuro più giusto e solidale: il suo esempio sarà un punto di riferimento nel mio lavoro quotidiano».

Nell’augurare buon lavoro al presidente riconfermato Roberto Occhiuto e a tutti i colleghi eletti, Filomena Greco si dice certa che, pur nella diversità delle visioni politiche, ognuno collaborerà per il bene della Calabria e dei cittadini che rappresentano. L’obiettivo – conclude la neo consigliera regionale – è quello di lavorare insieme con impegno e passione per costruire una Regione più giusta, sostenibile e vicina alle persone.

L’elezione in consiglio regionale per la Greco non è dunque un punto di arrivo, ma di partenza in favore di una Calabria che deve ancora crescere sotto molti aspetti e che presenta molte questioni irrisolte.

Nata a Terravecchia, paese d’origine della sua famiglia, avvocato e imprenditrice, sindaca di Cariati per sette anni, il 5 e 6 ottobre nella Circoscrizione Nord è stata la candidata più votata di Casa Riformista con oltre 7.300 volti. Un’elezione, questa di Filomena Greco, che riporta finalmente, dopo circa trent’anni, Cariati in Consiglio Regionale. Mancava un rappresentante dai tempi di Rocco Trento, che a Palazzo Campanella, dal 1985 al 1992, aveva ricoperto l’importante ruolo di vicepresidente e assessore alla sanità. Da allora, la voce e le ragioni di Cariati, che nel frattempo si è vista chiudere l’ospedale, e di un territorio da sempre discriminato come quello della fascia ionica cosentina, sono rimaste inascoltate dalla politica che conta. La cittadina ionica è stata considerata dai politici che si sono succeduti solo un serbatoio di voti, privata dei servizi essenziali, come sanità, mobilità, infrastrutture. Fino alla pandemia, quando l’emergenza sanitaria ha toccato il fondo, dando origine a una lunga mobilitazione “dal basso” che ha convinto il presidente Occhiuto a reinserire nella rete ospedaliera regionale l’ex ospedale Vittorio Cosentino.

Un punto da cui bisogna ripartire, per dare seguito a quanto previsto nel Decreto 69 del 14 marzo 2024 per l’ospedale di zona disagiata, quale dovrà essere il “Cosentino”, e dare risposte sanitarie ad un intero comprensorio. Altri nodi riguardano i lavori in corso dell’elettrificazione della ferrovia ionica e il tratto ancora da finanziare della SS106 da Corigliano Rossano a Crotone.

Questioni che la neo consigliera regionale di Italia Viva conosce bene sin dal suo mandato amministrativo e che ora può portare all’attenzione della Giunta regionale, affinché anche quest’area di Calabria possa svilupparsi come le altre e il resto d’Italia.

MARIA SCORPINITI (“Il Quotidiano – L’Altravoce” dell’8 ottobre 2025)

ARTICOLI AFFINI

ARTICOLI SUGGERITI