Al centro del dibattito europeo, le politiche fiscali dell’UE per il Sud e le aree interne
CARIATI – C’erano anche rappresentanti di sindaci e amministratori del Basso Jonio cosentino, insieme ai colleghi delle cinque province della Calabria e di Campania, Puglia, Abruzzo e Molise, nella Delegazione guidata dall’europarlamentare Pasquale Tridico che ha preso parte alla tre giorni di Bruxelles dedicata al tema delle politiche fiscali dell’Unione Europea. Per le amministrazioni del Basso Jonio cosentino erano presenti il sindaco di Calopezzati Antonello Giudeceandrea, la consigliera comunale di Cariati Concetta Cuparo e i consiglieri comunali Maria Caruso e Salvatore Tridico di Scala Coeli, paese nativo dell’europarlamentare del Movimento Cinque Stelle.
Le giornate dal tema “The Future of Taxation” sono state concentrate sulle politiche fiscali europee, in riferimento al Sud Italia. Nel corso del dibattito con esperti internazionali, è emersa la necessità di costruire per la Calabria politiche più giuste, a sostegno di cittadini, imprese e amministrazioni locali. Una vera e propria missione per Pasquale Tridico, tra l’altro presidente della sottocommissione sulle Questioni fiscali e organizzatore dell’evento, il quale, con questa iniziativa, è riuscito a portare nel cuore dell’Europa la voce della Calabria e delle aree interne. Insieme a lui, sono intervenuti i premi Nobel per l’economia Joseph Stiglitz e Philippe Aghion sulle disuguaglianze fiscali e su come il fisco possa essere strumento di riequilibrio, non solo di prelievo. La discussione è poi proseguita sui rischi e le opportunità dell’intelligenza artificiale, nel cui contesto è stata avanzata la proposta di tassare le grandi compagnie digitali. In proposito, nella prossima plenaria di Strasburgo, Tridico chiederà ai Paesi UE di tassare gli extraprofitti delle aziende energetiche e dei produttori di armi; con i ricavi – ha spiegano l’economista – si possono sostenere cittadini e piccole imprese, colpiti dall’aumento generale dei costi.
La Calabria nei tre giorni è stata protagonista, in particolare, della giornata riservata ai “Fondi strutturali nel Mezzogiorno e sviluppo delle aree interne”. Sono state ascoltate con attenzione le istanze provenienti dai territori interni, tra queste la necessità e l’urgenza di intervenire riguardo il fenomeno dello spopolamento.
A tracciare un quadro delle opportunità e dei limiti nell’utilizzo dei fondi europei è toccato alla docente Unical Rosanna Nisticò, mentre secondo gli esperti Lauro Panella e Sebastiano Fadda il vero problema non è ottenere i fondi, ma saperli spendere in base ai bisogni reali dei territori. Infine, la delegazione calabrese ha incontrato la presidente dell’Emiciclo di Bruxelles, Roberta Metsola.
Nel ringraziare l’europarlamentare dell’M5S per l’invito e per aver promosso un importante momento di approfondimento su un tema centrale per il futuro delle aree interne e della Calabria, Salvatore Tridico, Maria Caruso e Concetta Cuparo al loro rientro hanno dichiarato che le tre giornate sono servite a portare la voce dei territori a Bruxelles e a gettare le basi per la costruzione di politiche più giuste per i cittadini, le imprese e le amministrazioni locali. Un’esperienza intensa e indimenticabile – hanno concluso – di dialogo tra amministrazioni comunali e istituzioni europee.
MARIA SCORPINITI


