mercoledì, Ottobre 7, 2026
No menu items!
HomeNewsAmbienteCROSIA - MASTER PLAN DEI PORTI, SCONTRO SU 60 MILIONI

CROSIA – MASTER PLAN DEI PORTI, SCONTRO SU 60 MILIONI

 

Botta e risposta sull’intervento strategico e sui tempi della futura candidatura. Il Comune: «Nessun avviso, né scadenza». L’ex sindaco Russo: «Bisogna trovarsi pronti»

CROSIA – Allo stato attuale, non risulta pubblicato alcun avviso regionale che abbia avviato una manifestazione di interesse rivolta ai Comuni calabresi nell’ambito del futuro Master Plan dei porti turistici. È un corso un botta e risposta tra l’Amministrazione comunale di Crosia e l’ex sindaco Antonio Russo, il quale nei giorni scorsi aveva sollecitato il Comune a candidarsi per essere essere inseriti nel nuovo Master Plan Regionale della Portualità Turistica e ottenere i 60 milioni di euro necessari a realizzare il progetto già redatto sotto la sua consiliatura. Crosia è in vantaggio rispetto ad altre realtà – puntualizzava Russo – avendo fatto già redigere uno studio di fattibilità e un progetto preliminare per la realizzazione del Porto Turistico.

Immediata a replica dell’Amministrazione guidata da Maria Teresa Aiello: «La Giunta regionale ha adottato un atto di indirizzo e programmazione finalizzato alla successiva definizione del Master Plan e alle attività del Dipartimento competente. Tale atto non costituisce un avviso pubblico, né l’avvio di un procedimento al quale i Comuni possano formalmente aderire». Nessuna imminente scadenza, dunque, per la presentazione di eventuali proposte da parte degli Enti locali.

L’Amministrazione crosiota ritiene, al momento, di non dover assumere provvedimenti finalizzati alla partecipazione a un procedimento regionale non ancora avviato. Per quanto riguarda le progettazioni già commissionate in passato, queste potranno essere esaminate e valutate alla luce degli attuali indirizzi regionali e delle esigenze del territorio, mentre il fatto che la precedente Giunta abbia sostenuto spese per la progettazione non determina alcun vincolo per l’Amministrazione.

Ogni proposta – precisano dal Comune – dovrà essere verificata sotto il profilo amministrativo, tecnico, economico e della sua coerenza con il nuovo quadro programmatico regionale e nazionale. L’ente – assicurano – seguirà l’evoluzione del procedimento regionale e, una volta definiti gli strumenti e le modalità di partecipazione, procederà tempestivamente alle valutazioni e agli adempimenti di propria competenza.

Il chiarimento dell’amministrazione Aiello, secondo Russo, sarebbe un tentativo di spostare l’attenzione sui cavilli burocratici, lasciando la cittadinanza senza una risposta chiara circa il futuro economico e occupazionale del territorio. «Nessuno ha mai chiesto di presentare atti fuori tempo o in modo irregolare – dichiara l’ex primo cittadino – la mia sollecitazione nasceva dalla necessità di farsi trovare pronti. Quando la Regione Calabria avvierà formalmente la manifestazione di interesse – ribadisce – i Comuni che avranno già istruito le pratiche e valorizzato le progettazioni esistenti saranno in netto vantaggio rispetto agli altri».

Il vero problema, per Russo, è capire come mai l’Amministrazione comunale ritenga non vincolante un progetto da 60 milioni, votato e inserito nel Piano triennale delle opere Pubbliche, e se, una volta pubblicato il bando regionale, intendano davvero candidare Mirto Crosia, ritenendo l’opera strategica per lo sviluppo della cittadina della Valle del Trionto. (M.S.)

 

ARTICOLI AFFINI

ARTICOLI SUGGERITI