Disservizi da due mesi, la sindaca chiede interventi risolutivi e tempi certi
PIETRAPAOLA – Di fronte al perdurare dei disservizi nell’approvvigionamento idrico, la sindaca Manuela Labonia non ci sta e si rivolge a Sorical, la Società delle risorse idriche calabresi, coinvolgendo questa volta anche Arrical, Regione Calabria, Prefettura di Cosenza e Asp Cosenza, affinché ciascuno, per quanto di competenza, prenda consapevolezza della gravità della situazione. I disservizi in questione a Pietrapaola vanno avanti da circa due mesi con frequenti interruzioni, riduzioni della portata, guasti, interventi sulla rete. Problemi che, puntualmente, continuano a presentarsi.
La Prima cittadina, a chi accusa l’Amministrazione comunale di immobilismo sulla questione, ricorda che in tutto questo tempo non è rimasta ferma. «Abbiamo segnalato, sollecitato, telefonato, chiesto interventi e spiegazioni. – dice – Ora, di fronte al perdurare della situazione, abbiamo formalmente rappresentato le nostre rimostranze a Sorical poiché Pietrapaola è un Comune che rispetta puntualmente i propri obblighi e i propri pagamenti, e pretendiamo che ai nostri cittadini venga garantito un servizio essenziale, regolare e dignitoso».
Labonia puntualizza, inoltre, di non aver mai nascosto questi problemi o cercato alibi e che, quando c’è da protestare, lo fa mettendoci la faccia, nell’interesse della sua comunità. «Noi continueremo a stare dalla parte dei cittadini, con atti, fatti e documenti – aggiunge – perché sull’acqua, come su tutto ciò che riguarda Pietrapaola, la verità non ha bisogno di nascondersi»
Nella richiesta ufficiale inviata lo scorso 20 ottobre a Sorical e per conoscenza ad Arrical, Asp, Prefettura e Regione Calabria, elenca i tanti disagi che, dall’ultima settimana di agosto, i suoi concittadini stanno subendo a causa delle difficoltà nell’erogazione di un servizio pubblico essenziale. Il prolungarsi del problema ha creato un malcontento diffuso nella popolazione che, nonostante alcuni interventi, ad oggi non si vede assicurata una regolare fornitura dell’acqua.
La sindaca ricorda le numerose interlocuzioni avute con gli enti sovracomunali e di aver sollecitato ogni volta interventi risolutivi. Ma, a distanza di due mesi, i disservizi si ripresentano puntualmente e a lungo andare potrebbero provocare anche criticità igienico – sanitarie. Ciò che desta perplessità è pure il fatto che si sono verificati a conclusione della stagione estiva, in un periodo in cui le utenze sono inferiori rispetto ai mesi di maggiore affluenza turistica.
Una situazione insostenibile che il Comune non intende più giustificare, né tollerare ulteriormente. È infatti l’ente locale a raccogliere le lamentele quotidiane dei cittadini e dei gestori delle attività commerciali, tra l’altro su un problema che esula dalla propria gestione.
Nella sua richiesta a Sorical, infine, la sindaca Labonia chiede senza mezzi termini di conoscere gli interventi immediati e realmente risolutivi programmati, ma anche le tempistiche previste a garanzia della regolare erogazione di un bene primario per i cittadini, qual è l’acqua.
MARIA SCORPINITI (“Il Quotidiano del Sud” 23 ottobre 2026)

