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CARIATI – FINANZIAMENTI, SCONTRO IN CONSIGLIO

 

Minò: «Esposti e denunce rischiano di rallentare le opere pubbliche»

CARIATI – Momenti di tensione nella prima parte del Consiglio comunale dello scorso 29 ottobre che si è tenuto a Palazzo Venneri, sede della municipalità. Ad innescare il dibattito è stato il sindaco Cataldo Minò, che nelle comunicazioni iniziali ha duramente criticato l’atteggiamento di una parte della minoranza in merito ai finanziamenti ottenuti dall’Ente. Secondo il primo cittadino, si starebbe consolidando una prassi: ad ogni bando vinto dal Comune corrispondono esposti e richieste di chiarimento inoltrate alla Regione o ad altri organismi, con il risultato di rallentare gli iter e gettare ombre sulla correttezza dell’azione amministrativa.

È successo già tre volte – ha ricordato Minò – l’ultima in occasione del progetto per la demolizione e ricostruzione della sede del Centro Operativo Comunale (Coc), approvato in Giunta per partecipare a un bando dedicato. Il sindaco ha precisato di non voler mettere in discussione le prerogative dei consiglieri: «Il controllo, la critica e l’accesso agli atti sono diritti sacrosanti. Gli uffici sono a disposizione di tutti». Ma – ha aggiunto senza mezzi termini – una cosa è trasformare ogni finanziamento in un caso, con denunce che generano solo sospetti, altra cosa è chiedere chiarimenti su un’opera, rivolgendosi agli uffici. Un atteggiamento, quello della minoranza, che rischia di ostacolare la realizzazione di opere utili a tutta la comunità e un modo di fare che non colpisce solo il sindaco o l’Amministrazione, ma tutta Cariati.

Minò, rivendicando il lavoro svolto, ha comunicato inoltre di aver messo in campo molti progetti che daranno frutti importanti, concludendo: «Andremo avanti con determinazione, nonostante qualche sgambetto, perché ho sempre lavorato e continuerò a lavorare solo nell’interesse dei cariatesi».

Archiviato il confronto politico, il Consiglio è proseguito con l’esame del Documento Unico di Programmazione 2027-2029, illustrato dall’assessore al bilancio Francesco Cicciù come atto di indirizzo politico in attesa della nota di aggiornamento, e con l’approvazione di due variazioni al bilancio 2026-2028 per adeguare le risorse alle esigenze dell’Ente.

MARIA SCORPINITI

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