Solenne celebrazione di insediamento presieduta dal vicario generale don Pino Straface. Il sindaco Minò: “Lavoreremo con la Diocesi per recuperare l’Episcopio”
CARIATI – Folla gremita e clima di grande partecipazione per l’ingresso ufficiale del nuovo amministratore parrocchiale don George Viju e del viceparroco don Onofrio Farinola, che con il supporto del diacono Francesco Pio Garbato guideranno le comunità della Concattedrale di San Michele Arcangelo e di San Cataldo. I due sacerdoti succedono a don Gaetano Federico, trasferito a Spezzano Albanese.
La solenne messa di accoglienza dello scorso 25 ottobre, presieduta dal vicario generale della Diocesi di Rossano-Cariati don Pino Straface, ha visto la presenza delle autorità civili e militari, del Consiglio Pastorale, del sindaco Cataldo Minò con la Giunta e di tantissimi fedeli. In molti sono arrivati anche da Bocchigliero con il sindaco Alfonso Benevento per accompagnare don Onofrio nella sua nuova missione, e dalla parrocchia di Cristo Re della Marina, dove don George è già parroco.
Unanime l’invito rivolto ai due sacerdoti: proseguire nel solco pastorale tracciato da don Gaetano Federico, custodendo una tradizione di fede che a Cariati si tramanda da generazioni, in una chiesa che è stata sede vescovile per oltre cinque secoli. Nel suo saluto, il sindaco Minò ha voluto ribadire la centralità della collaborazione tra il Comune e l’Arcidiocesi guidata da mons. Maurizio Aloise, rilanciando in particolare il progetto di recupero dello storico Palazzo Vescovile. L’edificio, risalente al XVII secolo e situato nel cuore del centro storico, accanto alla Concattedrale, versa oggi in condizioni critiche. In base alla convenzione stipulata, l’Arcidiocesi, proprietaria del bene, ha concesso l’immobile in comodato d’uso gratuito al Comune, che si è impegnato a intercettare i fondi per il restauro e la messa in sicurezza, con l’obiettivo di restituirlo alla città come nuovo polo culturale e sociale.
«Ritengo essenziale – ha affermato il primo cittadino – proseguire sulla strada del dialogo, del rispetto reciproco e della collaborazione, mettendo al centro le persone e il bene comune». Una collaborazione, ha sottolineato il sindaco, che dovrà tradursi in azioni concrete per la città e per la valorizzazione del suo patrimonio storico e religioso.
«A don Onofrio rivolgo un benvenuto sincero, con l’augurio che possa trovare una comunità pronta ad accoglierlo e a camminare con lui. – ha concluso Minò – Il suo ministero si inserisce in una realtà che custodisce una storia religiosa di straordinario valore. A don George auguro buon lavoro per il nuovo incarico, ribadendo l’importanza di un rapporto costante e costruttivo tra Amministrazione e Chiesa locale».
Al termine della funzione, sia don George che don Onofrio si sono rivolti ai fedeli richiamando il valore del servizio che andranno a svolgere a San Cataldo e in Cattedrale. Un nuovo inizio che è coinciso con un momento particolarmente significativo per l’intera chiesa cariatese: la dichiarazione ufficiale, da parte del Vaticano, della Venerabilità di don Alessandro Vitetti, esempio di vita sacerdotale, carità fraterna e preghiera da imitare.
MARIA SCORPINITI


