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CARIATI – OSPEDALE: «UNA DELEGAZIONE COMUNALE DA OCCHIUTO»

La proposta di Greco durante il Consiglio per l’apertura del Pronto Soccorso. Discussi questione Vascellero, gli impianti sportivi, insabbiamento del porto

CARIATI – Seduta fiume del Consiglio Comunale, lunga oltre 3 ore, con diversi momenti di convergenza che fanno ben sperare in nuovo corso nei rapporti tra minoranza e maggioranza, almeno sui temi di vitale importanza per la comunità cariatese. Il dibattito politico è stato particolarmente vivace su alcuni argomenti “caldi” all’ordine del giorno, come l’apertura dell’ospedale Vittorio Cosentino, la questione Vascellero, l’insabbiamento del porto. Alla fine di ogni punto, maggioranza e minoranza sono riusciti a trovare la quadra, con buona pace di tutti.

Tra le questioni che hanno richiesto maggiore attenzione, c’è stata quella sull’apertura dell’ospedale di Cariati, decretata dal presidente della Regione nel marzo 2024 quando ha inserito il “Cosentino” nella nuova rete regionale come ospedale di zona disagiata. A Cariati – è stato detto – è arrivato il momento di aprire immediatamente il nuovo pronto soccorso, i 20 posti letto di Medicina e la chirurgia ambulatoriale, e l’ospedale di comunità. Il capogruppo della minoranza “L’Alternativa C’è”, Saverio Greco, ha proposto la costituzione di una delegazione comunale guidata dal sindaco, che vada in Regione ad incontrare il governatore Roberto Occhiuto per l’attuazione, in tempi brevissimi, del decreto di apertura del nosocomio cittadino.

Un ospedale o si apre, o non si apre – ha incalzato la consigliera delle Lampare, Concetta Cuparo, ripercorrendo le battaglie condotte negli anni insieme agli altri comitati e ai cittadini. In caso non si dovesse muovere nulla – è stato annunciato dalla minoranza – ci sarà una ripresa della mobilitazione popolare per far uscire il presidio cariatese dalla “stagnazione” in cui è piombato e per garantire l’emergenza urgenza con un laboratorio analisi attivo h24 già prima dell’estate. La proposta della minoranza sulla costituzione della delegazione è stata quindi approvata all’unanimità, con il sindaco Minò che si è impegnato a farsi portavoce per ottenere in tempi brevi l’incontro con Occhiuto. Nell’incontro, verrà chiesto a chiare lettere un cronoprogramma sull’apertura del “Cosentino”, nonché di attuare subito su Cariati tutto ciò che è previsto dalla rete ospedaliera vigente.

Un altro importante punto votato all’unanimità è stato quello relativo al Regolamento comunale per la disciplina della concessione in uso di locali, strutture e impianti sportivi comunali. L’assessore al bilancio Francesco Cicciù, ha parlato del regolamento dell’impianto sportivo in località Varco che comprende il campo da calcio a 11 di proprietà della Provincia di Cosenza, concesso in uso al Comune, il campo di calcio a 5 comunale, i due campi da tennis in gestione comunale, il campo di calcio a 5 della scuola fuori Porta Pia, la palestra delle scuole medie, il campo di calcio a 5 del Centro Sociale, il campo da padel e il campo polivalente in località Porto. Nel dibattito, il consigliere Antonio Scarnato ha sottolineato l’importanza del Regolamento che va a valorizzare le strutture sportive, mentre il sindaco Minò ha rimarcato che il nuovo impianto normativo consentirà alle squadre di calcio e alle associazioni di partecipare attivamente alla gestione degli impianti, auspicando in futuro anche la realizzazione di un campo in erba sintetica nella zona Varco, intervento di cui l’ente, al momento, non può farsi carico per mancanza di risorse.

Altro argomento spinoso, richiesto dalla minoranza, ha riguardato le determinazioni del Consiglio sullo stato di esecuzione della sentenza passata in giudicato relativa all’area che il Vascellero dovrebbe restituire alla collettività e il mancato riscontro all’atto di indirizzo già approvato dal Consiglio comunale. Durante la discussione è emerso che, pur essendo gli atti pronti, gli stessi non sono stati forniti neppure al Presidente del Consiglio. Bisogna mettere la parola fine alla vicenda – a parere della minoranza – trovare insieme, anche con l’imprenditore, una soluzione condivisa. Alla fine si è convenuto di esaminare gli atti nella conferenza dei capigruppo, allargata ai tecnici, per pervenire ad una proposta da portare nel prossimo Consiglio comunale.

Un’altra articolata discussione ha riguardato l’insabbiamento del porto. Il consigliere con delega alla pesca Gabriele Alterino ha ricordato come il fenomeno esista da diversi anni; tuttavia – ha detto – il passaggio del recente ciclone Harry non ha impedito alle imbarcazioni di uscire in mare e ai pescatori di svolgere le attività lavorative. Per Alterino, però, gli interventi tampone non bastano più, serve una soluzione definitiva al problema con finanziamenti ad hoc, poiché il porto riveste un’importanza strategica per l’economia del territorio.

Su questo, il sindaco Minò ha rassicurato cittadini, pescatori e diportisti circa i lavori di ripascimento programmati, che riprenderanno a marzo, e, inoltre, sullo svuotamento delle trappole a nord per risolvere il problema dell’insabbiamento alla radice, annunciando un imminente sopralluogo dei tecnici regionali per la valutazione delle criticità presenti e auspicando una collaborazione corretta e leale tra tutte le forze politiche. L’assessore Cicciù, alla fine, ha riaffermato la necessità di reperire con urgenza le necessarie risorse economiche e il Primo cittadino si è impegnato a recarsi in Regione per ottenere finanziamenti alternativi, informando poi della partecipazione del Comune ad un bando ministeriale da 100 mila euro per l’illuminazione del lungomare, di cui si attendono gli esiti. In chiusura, all’unanimità, l’assise ha approvato il Regolamento della Polizia Locale illustrato dal vicesindaco Maria Crescente.

MARIA SCORPINITI (“Il Quotidiano – L’Altravoce – 31 gennaio 2026)

 

 

 

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