CARIATI – Con la partecipatissima passeggiata per la pace e il benessere di venerdì scorso, alla quale hanno preso parte gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, giunti anche dei paesi vicini, si è conclusa a Cariati la quattro giorni dedicata all’evento “I Giochi della Pace e dello Sviluppo”, una grande iniziativa educativa e culturale di promozione dell’educazione motoria, fisica e sportiva. Circa mille i ragazzi partecipanti, accompagnati da docenti e genitori, che dopo il raduno nel piazzale della chiesa Cristo Re, hanno percorso le vie cittadine fino al porto con striscioni, slogan e bandierine inneggianti la pace contro lo scenario globale che sta mettendo a serio rischio gli equilibri mondiali. Il lungo percorso è stato animato con competenza ed entusiasmo da Fausto Certomà, membro del comitato scientifico nazionale del Fitwalking, che è riuscito a coinvolgere i ragazzi in attività ed esercizi.
La quattro giorni, che ha riguardato i Comuni da Sibari a Crotone, è inserita nel progetto “Cariati città della vittoria” e si è rivelata un’occasione di dialogo, rispetto, inclusione e promozione del bene comune, valori che lo sport riesce a veicolare.
Anima e promotore di questo grande evento, il cariatese Santino Mariano, coordinatore regionale Emfs dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, convinto assertore della necessità di una sinergia istituzionale per educare concretamente i giovani alla pace e alla cittadinanza attiva, abituandoli al fair play, alla collaborazione, al rispetto delle regole e alla solidarietà.
L’evento è stato promosso dall’Istituto di Istruzione Superiore, dall’Istituto Comprensivo e dal Comune di Cariati, presente nei vari momenti con il sindaco Cataldo Minò e il delegato allo sport Gionatan Cristaldi, in collaborazione con l’Usr Calabria – coordinamento Emfs, Antica Kroton Futura, i Comuni di Crotone e Cassano Ionio, le Province di Cosenza e Crotone, le Diocesi del territorio, i Parchi archeologici di Sibari e Crotone.
Sempre venerdì, nell’aula magna dell’Iti, si è svolto il convegno conclusivo dal titolo “Benessere degli studenti e corretti stili di vita”, coordinato da Adele Nesci, referente Emfs dell’Ambito Territoriale di Cosenza. Sono intervenuti: Elena Cortese, referente Emfs At Catanzaro, Erika Cione del Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione Unical, Maria Francesca Gallo, presidente dell’associazione Giovani Farmacisti Cosenza, Maria Novella Luciani, dirigente del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ed Eulalia Micheli, assessore allo sport e all’istruzione della Regione Calabria.
Nel corso degli interventi, sono stati affrontati diversi aspetti legati alla salute, al benessere e all’importanza dell’attività fisica per le giovani generazioni. Per Elena Cortese, l’educazione motoria nelle scuole deve basarsi sui valori dei Giochi Olimpici e unire il movimento ad una corretta alimentazione. Anche secondo Erika Cione, per chi pratica attività fisica è necessaria una corretta nutrizione, ricca di carboidrati e proteine che devono essere assunti in maniera equilibrata.
La dottoressa Luciani del Mef ha posto l’accento sulla longevità, ricordando come oggi l’aspettativa media di vita si aggiri intorno agli 85 anni e che in Calabria vi siano livelli di longevità molto elevati; un risultato che può essere migliorato con corretti stili di vita, attività fisica e buona alimentazione.
La docente Maria Francesca Gallo è intervenuta sfatando i falsi miti legati agli integratori e invitando i giovani a non fidarsi delle informazioni diffuse sui social, ma a rivolgersi a professionisti qualificati. Infine l’assessore regionale Eulalia Micheli ha evidenziato come “I Giochi della Pace” abbiano rappresentato un’importante occasione di crescita, dialogo e formazione, richiamando il ruolo dei Centri sportivi scolastici.
Nel corso del convegno, Mariano ha proposto di rendere l’appuntamento un evento annuale per Cariati. Ai partecipanti sono state consegnate magliette celebrative realizzate in occasione della visita della campionessa olimpica Fiona May a Roccella. La dirigente scolastica Sara Giulia Aiello, in conclusione, ha sottolineato come la sinergia tra scuola, istituzioni e territorio abbia reso possibile un evento capace di unire sport, riflessione e valori educativi, con i giovani protagonisti, mentre il sindaco Minò ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa e per l’ampia
partecipazione delle scuole, delle istituzioni e dell’intera comunità, ringraziando coloro che hanno reso possibile l’evento.
MARIA SCORPINITI (Il Quotidiano – L’AltraVoce 10 marzo 2026)


