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TERRAVECCHIA – IERI L’ULTIMO SALUTO ALL’EX SINDACO MAURO SANTORO

Vicesindaco in carica, una vita dedicata alla politica attiva e alla cultura. Il cordoglio delle amministrazioni comunali di tutto il territorio e c’è già chi propone di intitolare una strada alla sua memoria

TERRAVECCHIA – Ieri mattina il territorio del Basso Jonio cosentino, rappresentato da diversi primi cittadini in fascia tricolore, e l’intera comunità di Terravecchia hanno tributato l’ultimo saluto a Mauro Santoro, sindaco del centro collinare per tre mandati, attuale vicesindaco, scomparso prematuramente all’età di 68 anni. Le esequie sono state celebrate nella chiesa di San Pietro in Vincoli di Terravecchia, dove il politico e studioso di storia locale, con all’attivo diverse pubblicazioni, ha sempre vissuto con la famiglia. Da tempo combatteva contro un male incurabile, una battaglia che ha saputo affrontare con lo spirito cristiano che lo ha sempre contraddistinto. Lascia un vuoto enorme, non solo nella sua famiglia, ma anche nell’ambiente culturale del territorio di cui, con i suoi scritti e le sue ricerche, era autorevole protagonista.

Politico di lungo corso, sempre in prima fila nelle battaglie in difesa dei diritti negati, come quello alla salute, e per la riapertura dell’ospedale di Cariati, tempo fa aveva preso posizione contro la discarica di Scala Coeli e per denunciare la pericolosità della Statale 106, chiedendone l’ammodernamento.

Uomo di fede e di profonda umanità, innamorato della Calabria e del suo paese, al quale ha dedicato la sua vita, ha ricostruito con rigore scientifico le vicende storiche che l’hanno caratterizzata, anche in rapporto al contesto territoriale e, in particolare, alla vicina Cariati. Mauro Santoro, proprio per la sua intensa attività politica e culturale, era conosciuto e stimato da tutti. Tantissimi, infatti, sono stati i messaggi di cordoglio pervenuti alla famiglia. L’amministrazione comunale di Cariati ritiene che il comprensorio abbia perso un autorevole punto di riferimento, una figura competente con un profondo senso delle istituzioni. «Uomo di cultura, amministratore appassionato e attento conoscitore delle esigenze delle comunità locali – ricorda il sindaco di Cariati, Cataldo Minò – ha condotto con determinazione numerose battaglie per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio, facendosi interprete delle istanze dei cittadini e operando sempre con passione, responsabilità e spirito di servizio. Il ricordo delle sue qualità umane, del suo impegno civico, delle iniziative promosse a favore dello sviluppo locale e del servizio reso alla collettività resterà vivo nella memoria di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui».

Anche la sindaca di Pietrapaola, Manuela Labonia, ha espresso il cordoglio della sua amministrazione per la scomparsa di Santoro. «In questo momento di grande dolore – dichiara – ci stringiamo con sincera vicinanza alla comunità di Terravecchia, condividendone il lutto e ricordando con rispetto il servizio svolto con impegno e dedizione verso le istituzioni e i cittadini».

L’amministrazione di Paludi, a guida Domenico Baldino, ricorda il “sindaco guerriero”. «Oggi il dolore unisce – dice Baldino – perché quando scompare un uomo che ha dato tutto per la sua terra, non si perde solo un politico: si perde un pezzo di storia locale. Essere sindaco nelle nostre terre del Sud non è mai una passeggiata, è una trincea. Mauro Santoro ha indossato quella fascia tricolore come un’armatura, ha combattuto contro l’isolamento, contro la rassegnazione, dimostrando che la buona politica esiste ed è fatta di sudore, ascolto e responsabilità. Il suo esempio resta – conclude – e sopravvive nei progetti avviati».

E c’è già chi lancia la proposta di intitolare un luogo in sua memoria. Come Fabio Pugliese di “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”: «Al sindaco Paolo Pignataro rivolgo un abbraccio sincero, conoscendo il dolore che questa scomparsa gli procura. A lui sento di rivolgere sin da oggi una proposta che nasce dal cuore: intitolare un luogo pubblico di Terravecchia a Mauro Santoro. Non soltanto per ricordare un sindaco, ma per rendere omaggio a un uomo che, per una parte importante della propria esistenza, ha contribuito a scrivere la storia politica, amministrativa, sociale e culturale della sua comunità. Credo che Mauro Santoro – conclude Pugliese – meriti di appartenere per sempre alla memoria di Terravecchia».

La Redazione di CariatinRete si unisce ai messaggi di cordoglio e di vicinanza alla famiglia e alla comunità di Terravecchia per la prematura scomparsa di un amico, di uno studioso e scrittore appassionato, di un autorevole rappresentante delle istituzioni che ha lasciato una grande eredità culturale e di impegno civico, che non deve andare perduta.

MARIA SCORPINITI

 

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