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CARIATI – CAMBIA IL PARROCO DELLA CATTEDRALE E DI SAN CATALDO

 

Don Gaetano Federico lascia dopo soli tre anni per svolgere il suo ministero a Spezzano Albanese. Al suo posto mons. Aloise nomina amministratore don George Viju e vicario parrocchiale don Onofrio Farinola

CARIATI – «Il mio non è un abbandono. So che in alcuni rimarrà il malcontento di un cammino interrotto, ma nel Signore nulla si interrompe. La nuova missione a cui sono stato chiamato non mi distoglierà dal ricordo di tutti voi e dalla gratitudine che ho per voi. Con i mezzi di comunicazione dei nostri tempi non saremo mai distanti, né lontani». Sono le parole rassicuranti di don Gaetano Federico, rivolte ai fedeli della concattedrale San Michele Arcangelo e di San Cataldo, dopo aver appreso, lo scorso 4 settembre, degli avvicendamenti e dei nuovi incarichi decisi dall’arcivescovo della diocesi di Rossano Cariati, mons. Maurizio Aloise.

Per don Gaetano, il suo servizio pastorale a Cariati si conclude dopo soli tre anni, prima dei canonici nove. Continuerà a svolgere il suo ministero a SS. Pietro e Paolo e Santa Maria del Carmine in Spezzano Albanese, dove sarà anche rettore del santuario Santa Maria delle Grazie.

Un trasferimento accettato dal sacerdote nello spirito di obbedienza alla volontà di Dio, manifestata attraverso il Pastore di Rossano Cariati, che lascia però perplessi, e in un certo senso smarriti, i fedeli. Egli stesso parla di “sradicamento”, di un arco temporale breve in cui ha incontrato volti, sostenuto coscienze, condiviso problemi che rimarranno custoditi per sempre nel suo cuore.

«Il ministero del sacerdote è il ministero del viandante – dice – di chi è sempre in cammino, con l’unica sicurezza che lo anima: il Signore. Non era programmato che sarei andato via quest’anno, i progetti erano tanti e con molti di voi erano condivisi». Quelli più recenti riguardano la sistemazione del tetto della sagrestia della Concattedrale, dove nella grande sala avrebbe dovuto allestire un polo archivistico e collocarvi quello che resta della biblioteca vescovile.

Per quanto riguarda la chiesetta rurale di San Cataldo, anche qui è stato di recente rifatto il tetto e, a breve, seguirà il ripristino della sagrestia e la pitturazione dell’edificio. «Questo sarà, con l’aiuto di tutti voi, il mio lascito». – afferma don Gaetano, informando di aver previsto altri interventi per San Cataldo, da decenni priva di una vera manutenzione. Poi ricorda i tanti progetti pastorali, tra cui la formazione catechistica e biblica, l’idea del Gruppo Famiglia.

«In 28 anni di sacerdozio ringrazio il buon Dio perché ho vissuto la libertà di dire sì. E del sì pronunciato non mi sono mai pentito» – conclude don Gaetano, raccomandando ai parrocchiani di accogliere i due sacerdoti nominati al suo posto: l’amministratore parrocchiale don George Viju, che a Cariati guida anche la chiesa di Cristo Re, e il vicario parrocchiale don Onofrio Farinola, attuale amministratore di Santa Maria Assunta di  Bocchigliero.

Per mons. Aloise, gli avvicendamenti fanno parte della vita della chiesa e nascono dall’attenzione alle necessità delle comunità cristiane e al bene pastorale dell’intera Diocesi e degli stessi presbiteri. Il cambiamento di un parroco non è quindi solo un passaggio amministrativo, ma un momento nel quale sacerdoti e comunità sono chiamati ad accogliere una nuova tappa del proprio cammino, nella fiducia che il Signore continua ad accompagnare la sua Chiesa.

Don Gaetano Federico è nato a Rossano l’8 giugno 1972; ordinato presbitero nel 1998, per tredici anni ha guidato la parrocchia di Sant’Antonio di Corigliano. È stato vicario foraneo e parroco di Santa Maria Maggiore fino alla sua nomina a Cariati, avvenuta nel 2023. Laureato in Scienze Storiche all’Università della Calabria, diplomato in Archivistica presso l’Archivio Apostolico Vaticano, giornalista pubblicista, è direttore dell’Archivio Storico diocesano e socio della Deputazione della Storia Patria per la Calabria. Ha all’attivo diverse pubblicazioni. In questi tre anni a Cariati, ha collaborato nella pastorale con don Rocco Scorpiniti, decano dei sacerdoti cariatesi venuto a mancare nel gennaio 2026.

MARIA SCORPINITI (“Il Quotidiano del Sud – L’AltraVoce 8 settembre 2026)

 

 

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