L’XI edizione nazionale Under 14 ha visto la partecipazione di 4500 giovani da tutta Italia
CARIATI – La Motonautica giovanile calabrese, rappresentativa della Fim Calabria (Federazione Italiana Motonautica), nei giorni scorsi ha centrato uno storico 5° posto all’XI edizione del Trofeo Coni 2026, la più importante kermesse multisportiva Under 14 d’Italia. Nello scenario delle acque del Circolo Nautico di Brindisi, la Calabria si è fatta onore, scrivendo una delle pagine più gloriose dello sport motonautico giovanile della regione.
Il piazzamento va ben oltre il semplice dato statistico, poichè certifica la straordinaria crescita di un intero movimento. La Fim Calabria, guidata con impegno, passione e lungimiranza dal delegato regionale Domenico Nigro Imperiale, che ha affrontato con la giovanissima selezione calabrese lo specchio d’acqua pugliese, ha dimostrato coraggio, determinazione e grande abilità tecnica. I giovani piloti, infatti, non si sono lasciati intimorire dagli avversari, confrontandosi a viso aperto con le “superpotenze” della Motonautica Italiana, storicamente dominatrici della disciplina.
Per Imperiale, si tratta di una sorta di miracolo sportivo che porta la firma di quattro talenti, suddivisi tra due delle realtà associative del panorama costiero ionico: Pietro Maria Boccia (tra l’altro medaglia di Bronzo Trofeo Coni Puglia 2025) e Francesco Russo, portacolori della scuderia GF Sport Racing; Francesco Pio Leo e Fatima Scorpiniti della Cariati Marine Power.
I quattro giovanissomi – secondo il direttore di Fim Calabria – hanno dato dimostrazione di un nuovo corso per la Motonautica Calabrese e in ogni specialità (Formula Italia, Moto d’acqua Spark, Nodi) si sono distinti per precisione nelle manovre e gestione della pressione, segno di un talento naturale, ma anche di una preparazione solida e meticolosa.
«Un traguardo di questa portata non nasce mai per caso. – dichiara soddisfatto Domenico Nigro Imperiale – Questo exploit rappresenta il coronamento ideale di un lungo e impegnativo percorso di pianificazione, caratterizzato da periodi di allenamenti e partecipazioni collegiali. Il cammino è iniziato con lo svolgimento delle selezioni regionali e con una serie di competizioni e prove tecniche che hanno infiammato la costa ionica, facendo la spola tra i centri nevralgici di Cirò Marina e Cariati».
Un Trofeo importante, dall’alto valore sociale e culturale oltre che agonistico, considerando che si tratta di ragazzi compresi in una fascia d’età estremamente delicata e particolare, quella che va dai 10 ai 14 anni, che si sono confrontati con oltre 4500 giovani provenienti da ogni angolo d’Italia.
Grazie al quinto posto conquistato in Puglia dalla spedizione calabrese e ai punti incamerati dalla Fim, la Calabria ha anche scalato la graduatoria Nazionale, chiudendo il Trofeo Coni 2026 con un eccellente 12esimo posto ex aequo nella classifica generale per Regioni.
Pietro Maria, Francesco, Francesco Pio e Fatima tornano a casa non solo con un quinto posto storico, ma con un bagaglio inestimabile di amicizia, crescita e lealtà sportiva, elementi cardine della filosofia del Coni.

