L’amministrazione comunale lo ha proclamato in segno di vicinanza dell’intera comunità alla famiglia del giovane studente
CARIATI – Una comunità attonita, quella di Cariati, alla notizia della scomparsa dello studente liceale Rocco Russo, 17 anni appena, che lo scorso 10 settembre ha deciso improvvisamente di porre fine alla sua breve esistenza, lasciando nel dolore familiari, amici e mondo della scuola. Rocco, nell’anno scolastico che sta per iniziare, avrebbe dovuto frequentare l’ultimo anno del Liceo scientifico presso il locale IIS. Era conosciuto per la sua educazione e gentilezza; un ragazzo intelligente, disponibile, creativo, verso il quale la vita non è stata generosa. Appena due anni fa aveva perso la mamma e le sue sorelle maggiori vivono fuori regione. Per mantenersi, durante l’estate, lavorava come cameriere in un locale del centro storico, benvoluto da tutti. Era presente anche nelle attività parrocchiali presso la Cattedrale; lo scorso Natale, tra l’altro, è stato uno dei protagonisti del presepe vivente.
Nessuno certamente immaginava il triste epilogo della sua vita, anche se, riferiscono gli amici che frequentava, si era già potuto cogliere qualche segnale del suo disagio. Una scomparsa, questa di Rocco, che ha suscitato un dolore collettivo e numerosi interrogativi sulle responsabilità di una società frettolosa e spesso disattenta ai bisogni umani ed esistenziali delle persone più fragili, soprattutto se giovani.
L’Amministrazione comunale di Cariati, guidata da Cataldo Minò, a nome di tutta la cittadinanza esprime profondo e sincero cordoglio per la prematura scomparsa del 17enne e la definisce un evento drammatico e inspiegabile. «Rocco era un giovane pieno di talento e di luce – affermano da Palazzo Venneri – capace di entrare in relazione con gli altri con gentilezza e profondità, lasciando un segno in chiunque abbia avuto il privilegio di conoscerlo».
L’Amministrazione si unisce al dolore della famiglia, degli amici, della scuola e di tutti coloro che oggi piangono questa tragica perdita, proclamando per la mattinata di oggi, venerdì, il lutto cittadino. «In occasione delle esequie – annunciano dal Comune – Cariati si ferma per riflettere, per onorare la memoria di un ragazzo la cui vita si è interrotta troppo presto e per ricordare un figlio della nostra terra che resterà per sempre nel cuore della comunità».
Anche l’Istituto di Istruzione Superiore di Cariati, diretto da Sara Giulia Aiello, si stringe attorno alla famiglia dello sfortunato giovane. «Oggi il cielo si è fatto più scuro per un fiore reciso troppo presto dal giardino della vita. – scrivono in una nota dall’IIS – Rocco, che a breve avrebbe frequentato il quinto anno del Liceo Scientifico, era un’anima gentile e sensibile, un ragazzo dolce, buono, solidale e intelligente. Un cuore delicato che aveva già affrontato le intemperie della vita, trovando nella nostra scuola una seconda casa, un rifugio dove si sentiva accolto e amato. La sua assenza ha lasciato un vuoto incolmabile nei cuori di chi lo ha conosciuto: la dirigente scolastica, i compagni, i docenti e l’intera comunità, oggi in lutto». Una comunità educante, quindi, scossa di fronte all’enormità di un dolore impossibile da comprendere, una perdita che invita alla riflessione, ad un impegno rinnovato della scuola all’ascolto e alla vicinanza di tutti gli alunni.
Rocco Russo ieri mattina è stato ricordato con un minuto di silenzio anche dal corpo docente dell’Istituto Comprensivo di Cariati.
MARIA SCORPINITI (“Il Quotidiano del Sud – L’Altravoce 12 settembre 2025)
Anche la redazione di CariatinRete si associa con sentimenti di sincero cordoglio al dolore che ha colpito l’intera comunità di Cariati e la famiglia di Rocco, affidando al Signore l’anima pura di questo giovane concittadino e invitando non solo alla preghiera, ma soprattutto alla riflessione.

