Eseguiti 18 arresti e 3 obblighi di dimora per i reati contestati di associazione a delinquere, omicidio, estorsione e ricettazione
È scattata all’alba di oggi, martedì 14 ottobre, una vasta operazione antimafia che ha portato all’esecuzione di 21 misure cautelari (18 in carcere e 3 con obbligo di dimora) nei confronti di soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione a delinquere del tipo mafioso, omicidio, estorsione, turbata libertà degli incanti, danneggiamento, ricettazione e per dei reati nella materia delle armi, questi ultimi, aggravati dal metodo o dalle finalità mafiose.
Le persone coinvolte farebbero parte di organizzazioni criminali della Locale della ‘ndrangheta di Cirò, della ‘Ndrina di Cariati e della Locale di Strongoli.
Ad operare, i Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, coadiuvati nella fase esecutiva da quelli dei Comandi Provinciali di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio Calabria, Taranto e Bologna, del Nucleo Cinofili, dell’8° Nucleo Elicotteri e dello Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Vibo Valentia, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di quest’ultimo capoluogo.
Il blitz ha interessato altre province italiane e diversi istituti penitenziari, con il coinvolgimento di reparti speciali, unità cinofile ed elicotteri, tra Crotone, Taranto e Bologna, nonché le case circondariali di Agrigento, Prato, Secondigliano (NA) e Ancona, di reclusione di San Gimignano (SI) e Saluzzo.

