La raccolta di Franco Carlino contiene parole perse, proverbi e modi di dire che valorizzano l’identità culturale del centro collinare
MANDATORICCIO – Franco Emilio Carlino consegna alla comunità di Mandatoriccio, suo paese d’origine, il “Dizionario Etimologico del Dialetto Mandatoriccese”, edito da Luigi Pellegrini, una raccolta di parole perse, proverbi, modi di dire e soprannomi, fornendone il significato etimologico e la traduzione in italiano. Il ricco volume, frutto di un lunghissimo percorso di ricerca e documentazione, iniziato dallo scrittore negli anni ’70 in parallelo con la sua attività di insegnamento presso la locale Scuola Media, racchiude in 400 pagine un patrimonio di oltre 10.500 termini, molti dei quali andati perduti, che affondano le radici nella storia popolare. Quest’ultima fatica di Carlino offre, in particolare, un notevole contributo alla valorizzazione dell’identità culturale, sociale e civile del suo paese natìo.
Il centro collinare della Sila Greca finora non aveva una raccolta compiuta e funzionale dei termini del lessico dialettale. Una passione scaturita dalla lettura di alcune poesie e liriche di Pasquale Spataro, uno dei maggiori poeti del vernacolo calabrese in America, consolidatasi negli anni di docenza attraverso una serie di attività didattiche realizzate con gli studenti per comprendere l’etimologia di alcune parole perdute; tra queste, rappresentazioni teatrali e dialoghi in dialetto mandatoriccese.
In un momento successivo, con un lavoro certosino, lo scrittore ha approfondito alcuni termini particolari, diversi dai paesi vicini, usati per indicare lo stesso oggetto: un lessico accumunato da molteplici influenze linguistiche quali il greco, il latino, l’arabo, il francese e lo spagnolo.
Ne è uscita fuori un’opera encomiabile, come la definisce in prefazione Pierpaolo Cetera, saggista di storia locale e antropologia. «Il volume – scrive il prof. Cetera – è motivato da una passione intensa e da un’attitudine intangibile che fa dello studioso un agente di preservazione di un mondo, dei suoi affetti e dell’identità di una comunità». In effetti, per Carlino, Mandatoriccio rappresenta il luogo dell’anima al quale negli anni ha dedicato diverse opere che, insieme a questa nuova pubblicazione, lo pongono tra i maggiori studiosi di storia locale della Calabria.
Il Dizionario, nell’intenzione dell’autore, vuole essere anche un omaggio alle nuove generazioni perché non si disperda l’idioma dialettale e vadano fieri della propria lingua e delle proprie origini. «Questo ulteriore volume dedicato a Mandatoriccio – afferma infatti Franco Carlino – mi offre ancora una volta l’opportunità di entrare in sintonia con la mia terra, interpretando il sentimento della mia gente e interagendo con essa per affrontare insieme una sfida importante, che è quella della riscoperta e dalla valorizzazione della nostra cultura attraverso le nostre tradizioni, la storia, la lingua da implementare, rendere fruibile e tramandare a quanti verranno dopo di noi, convinto che solo attraverso l’uso quotidiano del nostro dialetto riusciremo a rimanere più autentici».
Il Dizionario del dialetto è dunque un invito – sottolinea Pierpaolo Cetera – a continuare l’uso della lingua madre, ad esplicitarne la valenza attuale, poiché è una delle fonti della propria identità storica e culturale. Tra le pagine, infine, un’interessante proposta: studiare il dialetto del luogo nelle scuole, arricchendo la formazione dei ragazzi con quanto negli anni hanno prodotto gli autori di storia locale. M.S.


