L’uscente Agostino Chiarello ci riprova per la terza volta con “Le Radici e le Ali”. L’alternativa è il Generale Giacinto Parrotta con “Progetto Campana”
CAMPANA – Fervono i preparativi a Campana, in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio prossimi. Sono due gli aspiranti alla poltrona di sindaco: l’uscente Agostino Chiarello, forte di 11 anni di consiliatura, e il Generale dell’Esercito in pensione Giacinto Parrotta, un volto nuovo che propone “Progetto Campana”, alternativo al governo attuale.
La lista del sindaco uscente è denominata “Chiarello Sindaco – Le Radici e le Ali” ed è la naturale evoluzione della coalizione precedente (Campana Futura) che lo aveva portato alla vittoria. «Abbiamo consolidato la nostra esperienza – esordisce Chiarello – abbiamo dato dimostrazione di equilibrio, pragmatismo ed equità nelle scelte quotidiane, abbiamo garantito stabilità e coesione, migliorato i servizi essenziali, mantenuto i conti in ordine, innalzato i livelli occupazionali e garantito sostegno al reddito». Non solo. L’attuale primo cittadino ricorda di aver ottenuto un’altissima percentuale di finanziamenti a fondo perduto e di aver approvato oltre un centinaio di progetti, la maggior parte in fase di esecuzione. Afferma, inoltre, di aver portato avanti un’azione di pacificazione all’interno del paese, cercando di non lasciare indietro nessuno. Un lavoro costante – dice – che lo ha portato a sentirsi parte integrante di un comprensorio territoriale e ad avere rappresentanti stimati dalle comunità limitrofe.
Sulla denominazione scelta per la nuova lista, le Radici rappresentano «l’orgoglio di vivere e respirare Campana, di dedicarsi a lei totalmente, con trasparenza ed onestà»; le Ali, invece, sono la spinta a guardare al futuro con la volontà e con l’abnegazione dimostrate.
Per quanto riguarda gli obiettivi futuri, “Le Radici e Le Ali” li renderà noti nel programma elettorale che sarà realizzato sotto la guida esperta di Chiarello, il quale – a dire della sua coalizione – ha dimostrato sul campo il suo valore, tanto da essere stato scelto come consulente esperto in Consiglio Regionale.
Agostino Chiarello, con 11 anni di sindacatura e una conferma intermedia, era stato rieletto nel 2020 con il 53% di consensi. Per i prossimi cinque anni, vorrebbe portare avanti il lavoro svolto in uno dei centri più importanti dell’entroterra della Sila Greca, noto per i “Giganti di pietra” di contrada Incavallicata, due enormi formazioni rocciose, probabili sculture megalitiche dalle sembianze di elefanti, e per la tradizionale “Fiera della Ronza”, una della manifestazioni fieristiche più antiche d’Europa.
Il suo competitor, Giacinto Parrotta, sembra essere entrato sin da subito nel ruolo di sfidante dell’attuale Giunta. Nei giorni scorsi, il Generale ha pubblicato foto e video di un paese pieno di buche sul manto stradale, attaccando le scelte operate dall’Amministrazione comunale relative ad alcuni finanziamenti. L’idea di Parrotta è contenuta nel programma elettorale della lista civica “Progetto Campana”, redatto dopo uno studio meticoloso e finalizzato a rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini. Il simbolo della lista è un cerchio blu diviso orizzontalmente da una linea verde, il colore della speranza e del rinnovamento della Calabria, alla base della Torre dell’Orologio, emblema dell’identità culturale di Campana, mentre due semicerchi blu richiamano il colore dei mari calabresi e del cielo che fa da sfondo alla Torre dell’Orologio.
Parrotta e la sua lista affermano di voler mettere al primo posto la trasparenza delle istituzioni, annunciando di rendere noto nei prossimi giorni le principali problematiche del paese, con tanto di documentazione ufficiale. È questa la base – dicono – da cui partire per amministrare Campana.
MARIA SCORPINITI (Il Quotidiano del Sud – L’AltraVoce 8 aprile 2026)

