inò: «A breve il protocollo d’intesa con il presidente Ens Antonio Mirijello»
CARIATI – Sono stati accolti con calore i 70 sordi partecipanti al tour “Cariati: un viaggio tra cultura e sociale”, promosso dal Consiglio Regionale Ente Nazionale Sordi Calabria, in collaborazione con la rappresentanza intercomunale Ens Corigliano – Rossano e le Sezioni Provinciali Ens di Cosenza e Crotone. I partecipanti hanno avuto facile accesso all’iniziativa grazie al servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (Lis).
L’evento ha rappresentato un’occasione di inclusione concreta e ha dimostrato come l’accessibilità non sia un elemento accessorio, ma una condizione fondamentale per garantire la piena partecipazione alla vita culturale e sociale. Un’attenzione particolare, quindi, come hanno sottolineato nell’occasione il sindaco di Cariati, Cataldo Minò, la delegata comunale alla cultura Alda Montesanto e il presidente Ens Calabria, Antonio Mirijello.
Gli amministratori cariatesi hanno poi apprezzato la proposta del presidente Mirijello, di avviare un protocollo d’intesa con il Comune, finalizzato a strutturare in modo stabile percorsi e servizi dedicati all’accessibilità. Tra le azioni previste, assume un ruolo centrale l’introduzione e il potenziamento del servizio di interpretariato Lis, anche da remoto, come strumento essenziale per favorire una comunicazione inclusiva, continua ed efficace. Il protocollo firmato rappresenta un passaggio significativo verso politiche più strutturate e durature in materia di inclusione.
Come da programma, la giornata è iniziata con l’accoglienza e i saluti istituzionali del sindaco Minò nella sala consiliare di Palazzo Venneri, sede del Municipio. Da lì, per i partecipanti, la visita è proseguita verso alcuni dei principali luoghi di interesse del borgo medievale, tra cui il Bastione degli Spinelli, il porto turistico e peschereccio, il Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni e la Cattedrale di San Michele Arcangelo, prendendo parte anche a momenti di incontro e condivisione che hanno contribuito a rafforzare una rete di collaborazione attenta ai temi dell’accessibilità.
All’iniziativa hanno preso parte, oltre le istituzioni locali, anche realtà associative e figure del territorio, tra cui Pasqualina Straface assessore regionale all’inclusione sociale, sussidiarietà e welfare, la quale ha portato i suoi saluti in videocall, don Agostino Stasi direttore dell’Ufficio per la Pastorale delle persone con disabilità dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, Francesco Cufari presidente della Lega Navale Cariati, Antonio Scarnato consigliere delegato ai Turismi del comune di Cariati e Assunta Scorpiniti direttrice del Civico Museo di Cariati.
Con questo particolare evento, il Comune di Cariati ha dimostrato la volontà di tradurre i principi dell’inclusione in azioni concrete, promuovendo un modello replicabile in altri contesti e sensibilizzando istituzioni e comunità sull’importanza di rimuovere le barriere comunicative e culturali.

