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CARIATI – DOPO SEI ANNI, L’INAUGURAZIONE DEL PLESSO SCOLASTICO DEL CENTRO STORICO

Gli interventI di ristrutturazione, adeguamento sismico ed efficientamento energetico. Il “Faggiano” restituito alla comunità

CARIATI – «Questa opera rimarrà nella storia della nostra comunità perché è la prima scuola climatizzata di Cariati, una delle poche del territorio completamente alimentata da sistemi energetici innovativi, conforme ai più moderni standard di sicurezza, sostenibilità e risparmio energetico». Così il sindaco Cataldo Minò, venerdì scorso, ha espresso la sua soddisfazione nel corso dell’inaugurazione del plesso scolastico “Faggiano” del centro storico, che ospita classi di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Il taglio del nastro mette la parola fine ad un lunghissimo intervento di ristrutturazione, adeguamento sismico ed efficientamento energetico, durato sei anni. In tutto questo tempo, tra interruzioni e riprese dei lavori per difficoltà burocratiche e ostacoli tecnici, le classi sono state trasferite in un primo momento nel centro sociale, poi nel plesso Vittorio Emanuele e, da quest’anno, presso l’Istituto Alberghiero, con disagi e sacrifici per le famiglie.

La giornata di venerdì è stata definita storica, molto attesa da alunni, famiglie e docenti che, dal prossimo anno scolastico, potranno finalmente rientrare nella loro sede. Una riapertura che è anche simbolo della rinascita di un’intera comunità e in particolare di quella del borgo. lo ha sottolineato lo stesso Minò, nel corso della cerimonia, ripercorrendo il lungo e complesso iter che ha portato alla riapertura della scuola e che ha visto impegnati quotidianamente l’Amministrazione comunale, gli uffici, i tecnici e l’impresa esecutrice.

«Il tempo che avete aspettato non è stato perso – ha affermato il Primo cittadino – è stato un investimento per il futuro dei nostri ragazzi. Siamo partiti da un semplice intervento di adeguamento sismico, ma ci siamo resi conto che non bastava. Abbiamo voluto fare di più, reperendo ulteriori risorse per trasformare questa struttura in una scuola moderna, sicura e all’avanguardia. Abbiamo scelto di aggiungere ulteriori lavori per evitare di dover intervenire nuovamente in futuro e – ha annunciato – presto procederemo anche con la riqualificazione dell’area esterna e del campetto».

Grazie ad un finanziamento ottenuto dall’amministrazione Minò, il plesso è stato trasformato in un edificio “Nzeb” a energia quasi zero, conforme ai più moderni standard di sicurezza, sostenibilità e risparmio energetico, alimentato da pannelli fotovoltaici. Questo ulteriore contributo, pari a circa 460 mila euro e concesso dal Gse – Gestore dei Servizi Energetici, si è aggiunto al precedente finanziamento regionale di 900 mila euro destinato alla ristrutturazione e all’adeguamento sismico, consentendo di raggiungere un quadro economico complessivo superiore a 1 milione e 360 mila euro. La struttura è oggi dotata di climatizzazione caldo/freddo, illuminazione a led, pannelli fotovoltaici, impianti completamente a norma e sistemi di efficientamento energetico che garantiranno notevoli risparmi economici per l’Ente.

Alla cerimonia hanno preso parte amministratori comunali, consiglieri di maggioranza e minoranza, la dirigente scolastica Sara Giulia Aiello, docenti, famiglie, il comandante della polizia municipale Wanda Capristo, i bambini della scuola, protagonisti del taglio del nastro e di un momento di festa iniziato con l’Inno di Mameli e lo sventolio delle bandierine della pace.

Don Gaetano Federico, prima della benedizione, non ha nascosto la sua gioia di poter tornare a sentire la voce dei bambini che entrano nella loro scuola per imparare e crescere, mentre la dirigente scolastica Sara Giulia Aiello ha ringraziato sindaco e amministrazione per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nel restituire la scuola alla collettività. «È un momento unico e storico per Cariati – ha affermato Aiello – auguro ai nostri bambini di costruire qui i sogni del loro futuro, accompagnati dai loro docenti».

La referente di plesso, Donatella Liotta, ha poi esordito: «Dopo sei anni di esilio torniamo finalmente nella nostra scuola e riconsegniamo ai bambini un ambiente nuovo, innovativo e all’avanguardia. La scuola è il cuore di ogni comunità: riempitela delle vostre voci, della vostra energia e abbiate cura di questo bene prezioso».

È intervenuta poi la rappresentante dei genitori per esprimere gratitudine all’Amministrazione comunale che ha restituito ai bambini un ambiente sicuro, moderno e accogliente, mentre il piccolo Luca, a nome degli alunni, ha emozionato tutti promettendo insieme ai compagni di custodire e rispettare il nuovo edificio.

Consegnare una scuola ai nostri figli è un gesto tra i più nobili nella vita pubblica – ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Francesco Cicciù, rimarcando il grande lavoro amministrativo e burocratico che ha consentito di sbloccare un’opera ferma da anni e di reperire nuovi fondi. «Questa Amministrazione sta investendo con forza nell’edilizia scolastica e nella viabilità. – ha aggiunto Cicciù – A breve inaugureremo anche il plesso Vittorio Emanuele: dietro questi risultati ci sono tantissime professionalità e un enorme lavoro di squadra». Sono intervenuti anche la delegata alla cultura Alda Montesanto, il vicesindaco Maria Crescente e il consigliere Antonio Scarnato.

L’assessore all’urbanistica Tommaso Critelli ha voluto evidenziare la visione amministrativa che punta sulla sicurezza, sulla qualità degli spazi pubblici e sulla valorizzazione del territorio; il direttore dei lavori, l’architetto Leonardo Ippolito, ha spiegato che l’intervento è partito solo dopo l’ottenimento dei fondi del Gse e dopo il superamento delle difficoltà tecniche affrontate durante il cantiere, come la rimozione di cavi elettrici che hanno causato rallentamenti. Infine, la responsabile della ditta appaltatrice Enersolare Esco Srl di Mandatoriccio, ha sottolineato l’importanza di aver realizzato una scuola del futuro, a energia quasi zero. A chiudere una giornata memorabile, la degustazione del gelato offerto a tutti i bambini dalla rinomata Gelateria Fortino.

 

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