Chiarello, dopo 11 anni, va a casa. Il neo sindaco: «Campana ha rialzato la testa, da oggi inizia una nuova storia»
CAMPANA – Gli elettori di Campana hanno scelto di voltare pagina e di preferire come sindaco un volto nuovo: il generale dell’esercito in quiescenza Giacinto Parrotta. Gli aventi diritto al voto sono 1.988, ma si sono recati alle urne 921 persone (46,33%), 8 le schede nulle e 6 le bianche.
Termina così, dopo 11 anni di consiliatura, l’esperienza amministrativa di Agostino Chiarello, che si era ripresentato senza timori al giudizio dei suoi concittadini, certo del suo buon governo e di aver mantenuto i conti in ordine, elencando i tanti i fondi extrabilancio intercettati. Probabilmente, il programma elettorale della coalizione civica di Parrotta, denominata “Progetto Campana”, è stato più convincente, o semplicemente i campanesi avvertivano l’esigenza, dopo 11 anni, di cambiare musica.
Lo ha affermato, a caldo, anche il neo eletto primo cittadino del paese dell’Elefante di Pietra: «Da oggi inizia una nuova storia per Campana, che ha scelto di rialzare la testa, di guardare avanti, di credere che un futuro diverso sia possibile. Una storia fatta di trasparenza, impegno, vicinanza ai cittadini e amore vero per il paese. Questa vittoria – ha aggiunto – è la voce di una comunità che chiedeva ascolto, rispetto, presenza e coraggio».
Parrotta ha voluto ringraziare le persone che hanno creduto nel suo progetto e lo hanno sostenuto «con forza, passione e sacrificio», a dimostrazione che quando un popolo si unisce, niente è impossibile. Infine ha rassicurato il suo impegno concreto e il lavoro di squadra per ridare dignità e futuro alla comunità.
A sostegno del Generale, nei giorni scorsi, sono giunti a Campana i big regionali di Forza Italia: gli assessori Pasqualina Straface e Gianluca Gallo, i quali hanno rassicurato circa l’attenzione che la Regione avrà per Campana nei settori di loro competenza.
Nella campagna elettorale che si è appena conclusa, non sono mancate le polemiche, né gli attacchi dai palchi che hanno portato l’uscente Chiarello ad aprire un comizio rivestendo i panni di Pinocchio per rispondere con ironia a chi lo accusava di non aver prodotto nulla in 11 anni di consiliatura.
Giacinto Parrotta, classe 1961, vanta una carriera brillante come Generale dell’Esercito. Decorato di Croce d’oro al merito dell’Esercito e Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, con il grado di Colonnello ha comandato il 3° Reggimento Bersaglieri della “Brigata Sassari” ed ha partecipato a diverse missioni internazionali. Tra il 2011 e il 2012 è stato al comando del Provincial Reconstruction Team in Afghanistan, realizzando con decine di progetti umanitari scuole, strutture sanitarie, sistemi idrici e fognari, distretti di polizia e il nuovo terminal dell’aeroporto internazionale di Herat. Dopo il congedo dall’Esercito, dal 2017 al 2022 è stato assessore del Comune di Melegnano (Milano), con deleghe alla sicurezza, polizia locale, protezione civile, commercio e attività produttive.
Partito da Campana all’età di 15 anni, ora metterà la sua esperienza al servizio dei concittadini per migliorare la loro qualità di vita. Tra i punti del suo programma elettorale: il risanamento del sistema idrico; la ristrutturazione di Palazzo Rizzo e la riattivazione della comunità alloggio per anziani, attualmente chiusa; il potenziamento dei servizi sanitari di emergenza urgenza con una postazione h24 di ambulanza medicalizzata presso la Fiera della Ronza e un’elisuperficie adibita al volo notturno. Infine, intende realizzare a Campana un distributore di benzina.
MARIA SCORPINITI

