Seggi aperti il prossimo 7 giugno; le due liste hanno incassato 852 voti a testa, dopo l’intoppo della scheda contestata
MANDATORICCIO – Un pareggio perfetto. Si può definire così l’incredibile caso delle elezioni amministrative di Mandatoriccio, dove lunedì scorso non è stato possibile proclamare il sindaco poiché sia la lista “Uniti per Mandatoriccio” con candidato Cataldo Iozzi, sia “Nuova Alba” con Teresa Maria Villella hanno ricevuto 852 voti a testa. Un pareggio sul filo del rasoio, ufficializzato sul portale Eligendo solo in nottata, alle ore 1.52, per il protrarsi oltre il previsto delle operazioni di scrutinio a causa di una scheda contestata che aveva bloccato lo spoglio della sezione n.3 e che, qualora fosse stata assegnata, avrebbe potuto decretare la vittoria di Iozzi su Villella. Per un solo voto.
Lunedì scorso, inoltre, si sono registrati momenti di tensione tra i sostenitori della prima donna della storia candidata a sindaco di Mandatoriccio e quelli di Iozzi, proprio a motivo dell’attesa dell’assegnazione della scheda che non presentava sul simbolo la classica croce, ma un segno grafico diverso. In serata, è stato richiesto anche l’intervento delle forze dell’ordine.
Alla chiusura in nottata del verbale della sezione n.3, la situazione che si prospettava era chiara: nel centro ionico della Sila Greca i cittadini sarebbero tornati al voto il 7 e 8 giugno prossimi, sperando che dalle urne, questa volta, possa uscire il nome del sindaco che dovrà guidare il paese nei prossimi 5 anni.
Casi del genere sono rari, ma contemplati nel Testo Unico degli Enti Locali. All’articolo 71, il Tuel prevede, per i centri con meno di 15 mila abitanti (Mandatoriccio ne ha circa 2500), il sistema maggioritario a turno unico: vince chi prende anche un solo voto in più. Quello del 7 giugno sarà quindi un “ballottaggio straordinario”: nella scheda, i mandatoriccesi troveranno solo i nomi di Iozzi e Villella, con i simboli delle liste a loro collegate. Nell’ipotesi, molto remota, di una nuova parità, sarà proclamato sindaco il candidato più anziano di età, in questo caso Cataldo Iozzi.
La campagna elettorale a Mandatoriccio è ora una partita aperta. I prossimi giorni saranno roventi, con la caccia all’ultimo voto. Ma la parola finale spetta agli elettori.
MARIA SCORPINITI

