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RIAPERTURA OSPEDALE DI CARIATI: CI SIAMO

Da ieri, 30 giugno, è operativo il Pronto Soccorso, entro il 15 luglio apriranno l’Ospedale di comunità e il reparto di Medicina

CARIATI – Giancarlo Greco del Comitato popolare per l’ospedale di Cariati ha incontrato ieri mattina, ancora una volta, il commissario straordinario dell’Asp di Cosenza, Vitaliano De Salazar. Nel corso dell’incontro, il numero uno dell’Asp ha assicurato che da ieri, 30 giugno, presso l’ospedale Vittorio Cosentino è attivo il pronto soccorso, mentre bisognerà attendere ancora il 15 luglio per vedere operativi l’Ospedale di Comunità e i posti letto per acuti del nuovo reparto di Medicina. Un cronoprogramma annunciato qualche settimana addietro e, a quanto pare, rispettato.

«La nostra battaglia per l’Ospedale di Cariati va avanti con successo – afferma Giancarlo Greco – ringraziamo il Commissario straordinario per l’impegno e l’attenzione che sta dimostrando per questo territorio». De Salazar ha confermato, nel corso dell’incontro con Greco, che il pronto soccorso di Cariati è già operativo, anche se mancano ancora quattro Oss e due infermieri. Non appena il personale sarà al completo, l’operatività sarà totale. Fino ad allora, il commissario Asp ha assicurato che sarà comunque attiva un’ambulanza dedicata per trasferimenti urgenti e che attualmente il pronto soccorso è già in grado di stabilizzare gli infartuati che, eventualmente, potranno essere poi trasferiti in altra struttura sanitaria.

La nuova configurazione del “Cosentino” come ospedale di zona disagiata, a supporto dello spoke di Corigliano Rossano, dopo l’ingiusta chiusura delle funzioni ospedaliere operata nel 2010 in base al Piano di rientro dell’allora governatore Scopelliti, è  frutto di anni di battaglie dei cittadini, di associazioni e movimenti, con in testa il gruppo “Le Lampare” che in piena pandemia ha occupato per mesi un’ala del presidio ospedaliero, facendo diventare la rivendicazione del diritto alla salute e alle cure un caso internazionale.

Ma occorre riconosce un altro merito. L’inserimento del Vittorio Cosentino nella nuova rete ospedaliera è da attribuire ad una volontà politica precisa, quella dell’attuale presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, che, incalzato dai Comitati di cittadini e dai suoi referenti politici locali, ha riconosciuto l’errore commesso nel 2010 ed ha posto rimedio, prendendo impegni e creando le condizioni favorevoli alla riapertura.

Giancarlo Greco, che nei mesi scorsi aveva promosso una manifestazione di protesta proprio davanti all’ospedale di Cariati per sollecitare la fine dei lavori di adeguamento della struttura e l’attivazione immediata del pronto soccorso, non nasconde la sua soddisfazione. «Stanno finalmente arrivando risposte concrete – dice – continueremo a vigilare perché tutti gli impegni presi siano rispettati. Fino a oggi c’erano state solo chiacchiere politiche. Con interlocutori seri si fanno passi in avanti, concreti e tangibili».

L’impegno di Greco per il miglioramento dei servizi ai cittadini del Basso Jonio cosentino non si ferma con la riapertura dell’ospedale. «Dopo questa battaglia per la salute – annuncia – continueremo con altre sfide, come quella per la 106 e per tutte le altre questioni storicamente dolenti. Lo faremo con lo stesso spirito nei confronti dei nostri politicanti – conclude – sempre distratti rispetto alla nostra zona ionica, considerata di serie C».

MARIA SCORPINITI

 

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