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TRIDICO A PIETRAPAOLA: IL RICORDO CHE INTERROGA LA POLITICA

La proiezione del docufilm sulla strage di Cutro. L’Europarlamentare e la deputata Vittoria Baldino chiedono soccorsi, integrazione e vie sicure

PIETRAPAOLA – Una piazza De Mundo gremita, mercoledì scorso, per la proiezione di “Cutro, 94… and more”, il film documentario di Bruno Palermo, regia di Angelo Resta, sulla strage dei migranti avvenuta a Cutro il 26 febbraio 2023. Al termine della proiezione, è seguito un interessante dibattito alla presenza dell’europarlamentare del Movimento Cinque Stelle, Pasquale Tridico, che ha voluto e organizzato l’evento in collaborazione con il Comune di Pietrapaola, l’associazione “Ricchizza” e il gruppo politico di sinistra del Parlamento Europeo “The Left”.

«Ho fortemente voluto questa proiezione – ha affermato Tridico – per il messaggio che porta con sé. Quella di Cutro fu una strage politica. Novantaquattro uomini, donne e bambini persero la vita, tra loro 35 minori, abbandonati in mare senza che arrivassero in tempo i soccorsi. Una tragedia – ha continuato – che interroga prima ancora che il diritto internazionale la nostra idea di umanità e la responsabilità di chi governa».

Pasquale Tridico ha ricordato, in quella triste occasione, la grande risposta dei calabresi e ha sottolineato la presenza di un pubblico numeroso all’evento di Pietrapaola, indice di sensibilità verso un tema scottante e attualissimo. «La nostra è una terra che conosce l’accoglienza e la solidarietà. – ha rimarcato l’autorevole esponente dell’M5S, ex presidente nazionale Inps – È la terra della xenía, il sacro dovere dell’ospitalità che affonda le sue radici nella cultura della Magna Grecia. Ed è una terra che conosce profondamente anche la migrazione, perché noi calabresi e noi italiani siamo stati, e continuiamo a essere, un popolo di migranti».

Per il rappresentante pentastellato al Parlamento Europeo, dal 2023 a oggi chi governa ha continuato spesso ad alimentare la paura per trasformarla in consenso politico prima con la propaganda del blocco navale, poi con la “remigrazione” rilanciata da Salvini e Vannacci, due formule utili a indicare un nemico molto più che a costruire soluzioni. E se da una parte bisogna garantire sempre il soccorso in mare quando una vita è in pericolo, dall’altra occorre governare seriamente i flussi e investire nell’integrazione. Un’immigrazione regolare e ben governata – a parere dell’economista Tridico – può essere una risorsa per il lavoro e l’economia italiana, contrasta il declino demografico e lo spopolamento delle aree interne. Un doveroso cenno, poi, all’esperienza di Riace, che ha fatto conoscere al mondo un’altra immagine della Calabria, quella di una terra in grado di trasformare l’accoglienza in integrazione e l’integrazione in possibilità di rinascita e di sviluppo.

Al dibattito, moderato dall’operatore culturale e attore Amedeo Fusco, hanno dato il loro contributo Flavio Stasi, sindaco di Corigliano Rossano; Rosellina Madeo ed Elisa Scutellà, consiglieri regionali; Filippo Sestito di Arci. Presente la deputata dell’M5S Vittoria Baldino, la quale con emozione ha ricordato i bambini che hanno perso la vita nel naufragio sulla spiaggia di Steccato di Cutro. Riferendosi alle immagini di “Cutro, 94… and more”, ha ammesso: «È stato difficile trattenere le lacrime, durante il docufilm. Vedere solo una sigla su una bara bianca ci interroga su quanto siamo disposti ad abituarci al dolore degli altri e davanti alle immagini di quei bambini, delle loro famiglie, delle loro vite spezzate a pochi metri dalle nostre coste, ogni parola sembra insufficiente». Per Baldino, quando una vita è in pericolo viene prima il dovere di salvarla, poi il resto. A seguito della strage di Cutro, la deputata calabrese, insieme ai suoi colleghi, ha chiesto al Governo di spiegare cosa non ha funzionato per dare risposte alle famiglie delle vittime, ma anche di governare l’immigrazione, creando vie legali e sicure, di contrasto ai trafficanti, e una politica europea comune.

MARIA SCORPINITI (Il Quotidiano – L’altraVoce 15 agosto 2026)

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