Il cammino di solidarietà per il popolo palestinese e la presentazione del libro – testimonianza “Palestina – Diario di Guerra” di Umberto Romano
CROSIA – Oggi, mercoledì 20 agosto, alle ore 20.30 il lungomare Centofontane di Mirto Crosia, ospiterà la quarta tappa di “Life for Gaza”, l’iniziativa di solidarietà verso il popolo Palestinese promossa dal Coordinamento Solidale Alto Ionio Palestina Libera e patrocinata dal Comune di Crosia. L’appuntamento nei pressi del chiosco Mediterraneo Libero segue le tappe di Corigliano Rossano e di Cropalati.
L’iniziativa, realizzata con il sostegno della media partnership L’ArteCheMiPiace,
vuole tenere alta l’attenzione sulla drammatica situazione che sta vivendo il popolo palestinese ed è un invito alle comunità locali di impegnarsi nel perseguire la giustizia e la pace, garantendo i diritti umani.
L’evento, coordinato da Evelina Viola, attivista di Legambiente e componente del Comitato, si aprirà con l’introduzione di Giovanni Spedicati, poeta, scrittore ed editore de La Mongolfiera, e i saluti istituzionali della sindaca Maria Teresa Aiello. Subito dopo, ci sarà la presentazione del libro “Palestina – Diario di Guerra” di Umberto Romano, in dialogo con Giusy Stasi. Il volume è la testimonianza delle atrocità commesse da Israele verso il popolo palestinese, un importante contributo a far conoscere la drammatica realtà che sta vivendo questo popolo.
Interverrà Loredana Muraca del Coordinamento Solidale Alto Jonio Palestina Libera ed è prevista la testimonianza di Vincenzo Fullone. Seguiranno le letture a più voci a cura di cittadini, studenti e attivisti del territorio, tra cui Luigina Diletto, Gianfranco De Luca, Giacomo Lauricella, Oriana Falbo, Lucia Iozzolino, Franco Nigro, Greta Muraca, Stefania Pellegrino e Salvatore Mazzei.
Al termine, il chiosco “Mediterraneo Libero” offrirà un momento conviviale con degustazioni di piatti palestinesi e calabresi, organizzato per favorire l’incontro e il dialogo tra le due culture con sapori e profumi che raccontano l’identità e la resistenza di un popolo in guerra. Il Coordinamento Solidale invita la cittadinanza alla partecipazione, per dare continuità a un cammino che unisce territori e comunità diverse sotto un unico obiettivo e nel comune impegno di solidarietà verso il popolo palestinese. (M.S.)

