L’avviso affisso all’ingresso del Consultorio familiare del “Vittorio Cosentino”. Il sindacato Nursind e Le Lampare chiedono un’assegnazione urgente
CARIATI – «Per cause di forza maggiore (assenza dell’ostetrica), l’attività ordinaria del Consultorio è sospesa a data da destinarsi». È quanto si legge nell’avviso affisso da qualche giorno all’ingresso del Consultorio Familiare dell’ospedale Vittorio Cosentino di Cariati. L’avviso porta la firma del dottor Giampiero Cretella, il medico ginecologo fatto rientrare dal pensionamento, che non può lavorare da solo, senza una figura indispensabile per il funzionamento di un servizio essenziale per la salute delle donne e delle famiglie.
Del problema e del rischio chiusura del Consultorio si erano occupati nelle settimane scorse il sindacato Nursind Cosenza e il movimento Le Lampare, richiamando l’Asp a provvedere subito alla sostituzione dell’ostetrica assente da tempo per motivi di salute. Le due organizzazioni ricordano anche l’avvicinarsi della scadenza fissata al 31 dicembre 2025 dal decreto regionale per la riapertura del presidio ospedaliero come ospedale di zona particolarmente disagiata, per cui bisogna non solo far funzionare i servizi già in essere, ma attivare ex novo il pronto soccorso e il reparto di Medicina con 20 posti letto per acuti .
«E mentre il presidente Occhiuto e l’Asp di Cosenza preferiscono propaganda e passerelle – incalzano da Nursind e Lampare – la politica locale rimane assente, incapace di difendere davvero i bisogni della comunità. Troppi hanno scelto il silenzio o la convenienza, invece di pretendere fatti concreti. Chiediamo la riattivazione immediata del consultorio pubblico – continuano – rispetto delle scadenze per l’ospedale e servizi reali, non annunci. È inaccettabile che si continui con propaganda, polemiche e cattiverie mentre i cittadini restano senza servizi essenziali».
Il Consultorio di Cariati svolge da sempre un’importante ruolo nel campo della prevenzione e della consulenza su contraccezione, visite ginecologiche e screening oncologici; fornisce assistenza e accompagnamento alla maternità, durante la gravidanza e nel post-parto, oltre a servizi di gestione del disagio familiare per minori e coppie.
Riveste, inoltre, un ruolo strategico in un Basso Jonio cosentino già in affanno, che ora rischia di venir meno se non si prendono provvedimenti immediati. Nursind e Lampare chiedono quindi l’assegnazione urgente di un’ostetrica presso il Consultorio di Cariati, da reclutare attraverso le graduatorie vigenti nelle altre Asp della Calabria, oppure l’indizione di indizione di un nuovo avviso pubblico mirato al reclutamento del reclutamento di personale ostetrico.
MARIA SCORPINITI (“Il Quotidiano del Sud – L’Altravoce 21.11.2025)

