Taglio del nastro con l’arcivescovo Aloise e la sindaca Aiello. I servizi di “Perfetta Letizia” sono il centro d’ascolto, il centro aiuti alimentari e la mensa per i poveri
CROSIA – La Vicaria di Longobucco ha un nuovo servizio – segno di prossimità: il Centro Caritas “Perfetta Letizia”, inaugurato a Mirto Crosia lo scorso giovedì 12 marzo dall’arcivescovo della diocesi di Rossano Cariati, mons. Maurizio Aloise. L’importante servizio solidale è frutto di un cammino pastorale condiviso dalle diverse comunità parrocchiali che compongono una vasta Vicaria. Sarà punto di riferimento della carità per tutte le parrocchie, che viene declinata in ascolto e attenzione concreta verso i più fragili della società, soggetti alle nuove povertà.
Gli accoglienti locali di Mirto, in viale Kennedy, sono stati restaurati con i fondi dell’otto per mille della chiesa cattolica. Al suo interno, sono già attivi il centro di ascolto interparrocchiale, collegato con la Caritas diocesana e l’emporio solidale; il centro di aiuti alimentari per chi vive gravi momenti di difficoltà economica e per promuovere un uso consapevole delle risorse, contro ogni forma di spreco; infine, la mensa per i poveri, gestita dai volontari, in cui poter condividere il pasto in un clima di accoglienza e fraternità.
Dal punto di vista ecclesiatico, “Perfetta Letizia” ha lo scopo di tradurre il Vangelo in gesti concreti di solidarietà e accompagnamento che devono superare l’assistenzialismo, poiché mettono al centro la persona nella sua interezza, con la sua dignità e i suoi diritti.
Nel corso della benedizione, seguita al taglio del nastro a cui ha preso parte anche la sindaca di Crosia Maria Teresa Aiello insieme alle forze dell’ordine, monsignor Aloise ha messo in risalto il valore sociale del Centro che traduce la fede in gesti autentici di amore e misericordia, ed entra a far parte della vita delle persone che vi si rivolgono. Coloro che vi operano – ha affermato il Presule nel suo intervento – devono saper vedere i reali bisogni delle persone, saper ascoltare senza fretta, saper accogliere, saper condividere un quotidiano fatto di storie, ferite, solitudine, in un clima di fraternità che dà speranza a chi, forse, la speranza l’ha persa per le tante vicissitudini della vita.
Alla cerimonia di inaugurazione del Centro Caritas erano presenti i parroci e i fedeli di Crosia, Calopezzati, Caloveto, Cropalati, Longobucco e Destro, Paludi e Pietrapaola.
Maria Scorpiniti (Il Quotidiano del Sud – L’AltraVoce 14 marzo 2026)

