foto: la Delegaztine cariatese con il prof. Giuseppe Ferraro, direttore dell’ISRI Cosenza
CARIATI – Una delegazione del Comune di Cariati, composta dalla delegata alla cultura Alda Montesanto e dai rappresentanti della polizia municipale Silvia Vincenzo e Patrizia Marino, ha preso parte lo scorso 18 marzo a Rende al convegno celebrativo dei 90 anni dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato provinciale di Cosenza. Il Comune di Cariati è da tempo socio emerito dell’Istituto, per cui a Rende la Delegazione ha portato il gonfalone ufficiale, simbolo dell’identità della comunità cariatese.
L’importante evento dal titolo: “La nostra storia sono le vostre storie”, che ha visto la partecipazione di istituzioni, studiosi e rappresentanti del territorio, è stato introdotto e coordinato dal direttore dell’Istituto, il professor Giuseppe Ferraro, il quale ha parlato dell’importanza di conoscere la storia del territorio in riferimento alle sfide contemporanee. Durante la manifestazione, è stata presentata l’opera monografica di Prospero Francesco Mazza, “Risorgimento e Territori. Il Comitato provinciale di Cosenza dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano (1936-2026)”, che ripercorre il ruolo e le attività del Comitato nel corso dei decenni e offre un contributo significativo alla valorizzazione della memoria storica e del patrimonio culturale locale. Il volume rappresenta anche una chiave di lettura sul ruolo centrale della provincia di Cosenza per gli studi sull’Unità d’Italia.
Nel suo intervento, la delegata alla cultura di Cariati, Alda Montesanto ha sottolineato l’alto valore di momenti come questi, evidenziando come la riflessione storica rappresenti uno strumento fondamentale per comprendere il presente: «In un periodo storico in cui la pace non può più essere considerata un bene scontato – ha affermato – è essenziale riscoprire le radici della nostra identità e i valori che hanno contribuito alla costruzione della nostra nazione. Questi eventi rafforzano la consapevolezza civile e il senso di appartenenza». L’Amministrazione cariatese ha confermato, con la partecipazione all’evento, l’impegno nella promozione della cultura e della memoria storica, riconoscendo in queste iniziative un’opportunità preziosa per valorizzare il patrimonio identitario del territorio.
Significativa anche la partecipazione attiva degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Rende e Cosenza, che hanno trasformato il momento culturale in un vero e proprio laboratorio di cittadinanza. All’incontro celebrativo per i 90 anni dell’Istituto, tra gli altri, hanno dato un prezioso contributo il professor Giuseppe Caridi, presidente della Deputazione storia patria per la Calabria e docente all’Università di Messina, il professor Fabio Bruno, prorettore Unical, Tania Frisone, presidente dell’associazione italiana Parchi Culturali di Cosenza, Maria Stella Principe, che ha illustrato i documenti e i cimeli in mostra al Museo dei Brettii e degli Enotri, Anna Poerio Riverso dell’ISRI Caserta, infine Christian Palmieri del Comitato ISRI di Crotone, che ha spiegato la simbologia monumentale legata ai Fratelli Bandiera.
MARIA SCORPINITI

