Successo per la presentazione del libro di Trebisacce
CARIATI – Nell’ambito delle attività di ampliamento dell’offerta formativa dell’Istituto di Istruzione Superiore diretto da Sara Giulia Aiello, nei giorni scorsi ha riscosso successo un interessante e partecipato incontro di promozione della lettura: la presentazione del libro “Cicciarelle. Come un romanzo” (Jonia Editrice) del professor Giuseppe Trebisacce, già ordinario di Storia della Pedagogia all’Università della Calabria. L’evento, ideato e coordinato dal locale Liceo presso l’aula magna della sede centrale e moderato dalla docente Filomena Flotta, ha rappresentato per gli studenti un’occasione di crescita e di confronto con l’autore sui contenuti dell’opera.
“Cicciarelle” è un romanzo che parla di Calabria, una microstoria in cui si intrecciano le vicende di vari personaggi, in particolare di un’eroina dalla quale emergono valori universali come il coraggio e l’amicizia, ma è anche la storia di una comunità calabrese, comune a tante, narrata sotto l’aspetto culturale e antropologico.
Ad aprire l’incontro è stata la dirigente scolastica Sara Giulia Aiello, che ha sottolineato l’importanza della lettura nella formazione degli studenti e il valore educativo degli incontri con gli autori, capaci di avvicinare i giovani ai libri in modo diretto e coinvolgente. Il prof. Trebisacce, dal canto suo, ha preso la parola per rispondere, in maniera diretta e coinvolgente, alle domande degli studenti sui contenuti dell’opera e sulla motivazione che lo ha portato alla stesura del volume.
I ragazzi delle classi del biennio dell’Iti, del Liceo e dell’Ipsseoa, dopo essersi preparati in classe all’incontro, hanno esposto diversi lavori creativi ispirati all’opera, tra cui disegni, ritratti e poesie, che sono stati consegnati all’autore in ricordo della giornata. Sono intervenuti attivamente anche gli studenti della classe VB della scuola primaria “G. Di Napoli” dell’Istituto Comprensivo che, guidati della loro docente Assuta Scorpiniti, hanno interpretato un monologo ispirato all’opera, mentre il professore di musica dello stesso Comprensivo, Michele Cariglino, ha curato le performance musicali.

