martedì, Agosto 11, 2026
No menu items!
HomeNewsAttualitàCARIATI - CONSIGLIO APPROVA IL CONSUNTIVO

CARIATI – CONSIGLIO APPROVA IL CONSUNTIVO

CARIATI – Seduta fiume del Consiglio comunale, a tratti vivace e animata per la vastità e l’importanza dei punti all’ordine del giorno, tra cui il consuntivo, il porto, l’idrico e la questione Vascellero. Nell’assise dello scorso 24 luglio, alla fine, il Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2025 è stato approvato con il voto favorevole della sola maggioranza.

A parere del sindaco Cataldo Minò e dell’assessore al bilancio Francesco Cicciù, l’approvazione del documento è un adempimento fondamentale dell’attività amministrativa dell’Ente e rappresenta un passaggio di particolare rilievo nella programmazione e nella gestione delle risorse comunali. Il Rendiconto 2025 – affermano – conferma il lavoro portato avanti con continuità e senso di responsabilità, fotografa l’attività svolta e costituisce la base per proseguire l’azione amministrativa e dare risposte concrete alla comunità, programmando gli interventi necessari alla crescita del territorio.

Nel corso della riunione, sono stati approvati altri importanti provvedimenti di carattere finanziario e amministrativo, tra cui l’assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026, il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026-2028, lo schema di convenzione con la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Cosenza per l’espletamento delle procedure di gara relative a lavori, servizi e forniture.

Per la minoranza Le Lampare, invece, il Rendiconto 2025 approvato presentava una serie di contraddizioni: conti modificati e corretti più volte, rilievi e pareri non favorevoli del Revisore, riscossione tributaria inefficiente, opere pubbliche più raccontate che realizzate e scelte sul personale prive di una chiara copertura finanziaria. Una maggioranza in evidente difficoltà – sostengono Concetta Cuparo e Nunzio Funaro, consiglieri de Le Lampare – nel difendere un bilancio inattendibile e una gestione che continua a produrre squilibri, residui, crediti difficilmente riscuotibili e nuovi problemi destinati a ricadere sulla città. «Cariati è sull’orlo del baratro finanziario – denunciano – e sappiamo bene cosa questo possa significare, perché la città porta ancora le ferite lasciate dalla stagione dell’amministrazione Sero, della cui maggioranza faceva parte anche l’attuale sindaco. Conseguenze di cui ancora oggi la città paga il prezzo».

Sul punto relativo allo stato attuale della rete idrica, la minoranza ha chiesto chiarimenti sugli interventi effettuati e su quelli programmati per garantire l’approvvigionamento idrico e, in particolare, sul perché l’ordinanza n. 12 del 2024 di divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili in alcune zone del territorio non sia stata ancora revocata. Il primo cittadino ha spiegato che non sono previsti interventi strutturali rilevanti, poiché la gestione passerà ad Arrical, mentre l’ordinanza del 2024 è tuttora valida a motivo di alcuni episodi di acqua torbida dovuti alla presenza di manganese, puntualizzando tuttavia che le analisi effettuate da Comune e Asp non evidenziano criticità.

In merito agli interventi programmati per liberare l’imboccatura del porto dall’insabbiamento, la maggioranza ha respinto l’accusa di immobilismo: c’è un finanziamento ministeriale di 1 milione di euro, i  cui lavori dovrebbero iniziare dopo l’estate.

Molto spazio nella discussione è stato dedicato al “caso Vascellero”, la nota struttura turistica sulla quale pende dal 2023 una sentenza che attende di essere eseguita e che permetterebbe al Comune di entrare in possesso di spazi da destinare alla collettività. «Il protrarsi dell’inadempimento può esporre l’Ente a un danno erariale che dovrà essere valutato dagli organi competenti, compresa la Corte dei conti. – incalzano da Le Lampare – Una condotta amministrativa tanto prolungata, opaca e incomprensibile può alimentare nella cittadinanza dubbi, sospetti, compromettendo la fiducia nelle istituzioni».

La vicenda Vascellero si trascina dalla precedente Amministrazione a guida Filomena Greco. Il sindaco Minò, tempo fa, aveva sollecitato gli uffici che a loro volta avevano nominato degli esperti, i cui pareri tecnici sono stati depositati da poco. Da quanto di apprende, la questione dovrebbe vedere la sua conclusione definitiva entro i prossimi 60 giorni.

Infine il Consiglio ha approvato all’unanimità la mozione presentata dallo stesso gruppo Lampare in sostegno al popolo cubano.

MARIA SCORPINITI (Il Quotidiano – L’AltraVoce 28 luglio 2026)

ARTICOLI AFFINI

ARTICOLI SUGGERITI